Un giorno all’avventura. Arriva ApuanTrek ‘Alla scoperta della natura‘

Oggi l’iniziativa dedicata bellezze paesaggistiche della Garfagnana "Vivremo tante suggestioni all’interno del Parco dedicato a Maraini".

Un giorno all’avventura. Arriva ApuanTrek ‘Alla scoperta della natura‘

Un giorno all’avventura. Arriva ApuanTrek ‘Alla scoperta della natura‘

Si parte questa mattina alle 8 dal parcheggio dietro il teatro di Ponte a Moriano, luogo del ritrovo, per vivere una giornata festiva a stretto contatto con la natura apuana e la sua storia, grazie alla escursione storico naturalistica e fotografica di Apuantrek che prevede, oltre al semplice cammino escursionistico, anche la visita alla Casa Museo di Fosco Maraini, il giro del Monte Rovaio, dove si consumò il sacrificio dei giovani partigiani del Gruppo Valanga, e un passaggio per scoprire le incisioni rupestri dei Pennati. Possibilità d’incontro per l’escursione anche alle 9 alla chiesa dell’Alpe di Sant’Antonio, nel comune di Molazzana.

"Mieko Namiki l’ultima moglie Fosco Maraini - spiega la guida ambientale escursionistica di Apuantrek, Stefano Pucci -, ci accoglierà nella sua casa a Pasquigliora e ci racconterà di Fosco;. Affascinante quel rifugio del cuore fatto di pietra apuana dalle cui finestre l’eclettico artista si affacciava a guardare la Pania. La vedeva lassù, spinta in cielo "aguzza e gotica, fiammante di luci e riflessi". Si sedeva sotto i castagni per ammirare le vette, il castello dei roccioni e il grade "naso" dell’ Omo Morto. Prima di lui, solo in pochi, fra i contadini, pastori e la gente della Garfagnana e dell’Alpe di Sant’ Antonio, avrebbero riconosciuto nelle dorsali, nei boschi e nelle rupi di questi monti la concordia degli elementi, la natura benigna, la rivelazione perenne e vissuto la montagna come chiesa. Lui, invece, da questa casa dove scelse di vivere i suoi ultimi anni, avvertì la pace del Tibet, qui rivedeva l’Himalaya".

"Le sue passeggiate si spingevano spesso fino sulla vetta della Pania - prosegue -, le sue soste le faceva nei pressi delle incisioni rupestri dei Pennati, durante i suoi giri del monte Rovaio si soffermava ad ammirare le sue montagne dove poi ha scelto di riposare per l’eternità, accanto ai suoi amici pastori, nel piccolo cimitero dell’Alpe di Sant’ Antonio. Queste sono solo alcune delle suggestioni che rivivremo grazie a questa particolare escursione nel Parco Culturale dedicato al fotografo orientalista, scrittore, etnologo e alpinista fiorentino Fosco Mariani. Grazie, poi, alla moglie Mieko potremo avvicinarci ai suoi cimeli, conservati intatti all’interno della sua Casa Museo di Pasquigliora". L’escursione, con pranzo al sacco, è di circa 9 km, per un dislivello di circa 300m, adatta a grandi e piccoli appassionati di montagna e di storia del territorio. Il rientro è previsto verso le 18 di sera.

Fio. Co.