Tutti a Castello. Rievocazioni e giochi di ruolo

Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Lucca 7 protagonisti a Nozzano per le giornate del FAI.

Tutti a Castello. Rievocazioni e giochi di ruolo

Tutti a Castello. Rievocazioni e giochi di ruolo

Territorio, scuola e famiglia, ma anche storia e usi e costumi locali, uniti alla voglia di apprendere, all’entusiasmo e alla creatività: questi gli ingredienti fondamentali del week-end appena trascorso. Nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 ottobre, l’istituto comprensivo Lucca 7 ha partecipato alle Giornate Fai d’Autunno, dedicate alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale del nostro Paese. Tra i borghi scelti per l’occasione, il Castello di Nozzano, polo strategico per il sistema difensivo medievale lucchese, tuttora avvolto in un fascino misterioso conservato nel tempo che, tuttavia, è spesso dimenticato. Gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Custer de’ Nobili” hanno dedicato ore di studio al Castello nell’ambito dell’Educazione civica, con l’intento di valorizzare e alimentare la memoria storica di una vicina realtà territoriale.

Sabato e domenica le classi seconde hanno allietato i visitatori con rievocazioni in costume della leggenda di San Guglielmo d’Aquitania legata al Castello, giochi di ruolo, schizzi realizzati dal vivo della fortezza e prodotti multimediali, risultanti da un attento studio degli usi e costumi di epoca medievale legati al sito, nonché delle Croniche del Sercambi. La carta vincente di queste giornate è stata la perfetta sinergia tra il territorio, con il suo importante passato, le famiglie, che hanno partecipato numerose, e la scuola che, grazie ad una didattica per competenze, in cui si legano conoscenze e abilità a problemi concreti e ancorati alla realtà, è riuscita a mobilitare le risorse personali dei ragazzi, coinvolgendoli e rendendoli protagonisti nel processo di apprendimento.

Tutto questo si evince dalle parole di Aurora, una delle alunne che ha preso parte alla rappresentazione in costume della leggenda di Guglielmo d’Aquitania: “È stato divertente, lo rifarei altre mille volte. Dobbiamo ringraziare l’Associazione Il Castello e il FAI che ci hanno permesso di dare vita a questa meraviglia”. E poi continua: “ Paura di sbagliare, felicità, emozione, ansia e orgoglio sono le sensazioni che abbiamo provato... insomma abbiamo vissuto un’esperienza fantastica”.