Salvare e valorizzare il dialetto tipico di Gorfigliano

Un gruppo locale si impegna a preservare e valorizzare il dialetto di Gorfigliano, promuovendo la sua conoscenza e trasmissione intergenerazionale. Il Museo dell’Identità dell’Alta Garfagnana è coinvolto nell'iniziativa.

Salvare e valorizzare il dialetto tipico di Gorfigliano

La professoressa Antonella Ferri, studiosa e volontaria del museo impegnata nella causa di Gorfigliano

Salvare e valorizzare il dialetto di Gorfigliano. E’ questo l’intento di un gruppo di studiosi locali e appassionati della storia e delle tradizioni del paese. Nei giorni scorsi, nella ex Sala Pancetti di Gorfigliano, è svolta la prima riunione del neonato "Gruppo di lavoro sul dialetto di Gorfigliano" promosso dal Museo dell’Identità dell’Alta Garfagnana "Olimpio Cammelli", con il presidente Yuri Damiano Brugiati.

Si tratta di un gruppo informale, non accademico, ma formato da appassionati di tradizioni locali e da cultori del dialetto ed ha lo scopo di conservare, far conoscere, valorizzare e se possibile tramandare il dialetto di Gorfigliano, ancora parlato da alcuni abitanti del paese, favorendo lo scambio intergenerazionale tra i membri della comunità. Un vero e proprio tuffo all’interno della storia e delle tradizioni del territoriom che vengono valorizzate e rilanciate anche grazie al linguaggio tipico e unico, come il dialetto. Un aricerca che introdurrà davvero in quella che è la vita e la realtà di un borgo unico come Gorfigliano.

Le persone interessate possono contattare la curatrice volontaria del Museo professoressa Antonella Ferri, numero 379 1994188.

"Tutto ciò sarà reso possibile- spiega la professoressa Ferri-, oltre che dalla ricerca sul territorio, promuovendo appuntamenti culturali locali e sfruttando il potenziale dei canali di comunicazione online. Inoltre non si trascurerà la collaborazione con le associazioni, con gli enti attivi sul territorio, con accademici e si auspica anche con le scuole. Alle varie attività potranno partecipare tutti coloro che ritengono di poter fornire un utile contributo riguardo alle finalità del gruppo".

Dino Magistrelli