
L’assessora alle politiche educative, Silvia Sarti
Un servizio che consente alle famiglie di ridurre l’utilizzo dell’auto per accompagnare i figli a scuola assicurando che i bambini arrivino a destinazione seguendo un percorso sicuro e in compagnia dei loro amici e di adulti. Si tratta del Piedibus, che a Capannori partirà il 14 ottobre, ma le iscrizioni cominceranno mercoledì 25 settembre. Il ‘Piedibus’ è un servizio importante che consente alle famiglie di ridurre l’utilizzo dell’auto per accompagnare i figli a scuola assicurando che i bambini arrivino a destinazione seguendo un percorso sicuro e in compagnia dei loro amici e di adulti. Gli alunni che formano il ‘Piedibus’ procedono in fila indiana tenendo una corda che costituisce la ‘colonna vertebrale’ dell’autobus ‘umano’ e ogni ‘corsa’ del servizio è assistita da alcuni volontari. Gli zaini vengono trasportati da un apposito carrello. Per garantire la massima sicurezza sia i bambini che i volontari saranno dotati di un gilet rifrangente. Il servizio, gestito da C.LU.B quale servizio collaterale a quello del trasporto scolastico, si avvarrà di accompagnatori delle associazioni di volontariato AUSER e ANTEAS e partirà con ritrovo in piazza Aldo Moro (lato distretto Asl) per la primaria di Capannori, e con ritrovo in piazza Aldo Moro (lato Farmacia Comunale Capannori Centro) per la primaria di Lunata.
Per la primaria di Capannori la partenza è fissata alle ore 7.55 ed il ritorno alle ore 16.20. Per la primaria di Lunata la partenza è prevista alle ore 7.55 con ritorno previsto alle ore 13.20 e solo il martedì e il giovedì giorni di tempo prolungato, il ritorno è previsto alle ore 15.50. Giornalmente, su ogni linea Piedibus un accompagnatore incaricato registrerà la presenza dei bambini sul registro mensile, al fine di mantenere il tracciamento in caso di necessità.
Alle famiglie sarà consegnata un’informativa su tutte le norme di sicurezza a cui devono attenersi i bambini, mentre agli alunni sarà consegnato un divertente decalogo con le regole da seguire. "E’ molto o apprezzato dalle famiglie e per questo lo riproponiamo - afferma l’assessora alle politiche educative, Silvia Sarti, – visto che ci sono diversi vantaggi. Da una parte promuove la mobilità sostenibile e consente ai bambini di fare movimento fisico e di socializzare con i compagni di scuola, dall’altro permette ai genitori di utilizzare meno l’auto".
Ma.Ste.