Si farà la riqualificazione del marciapiede a sbalzo, lungo il tratto della provinciale 18 a Ponte a Serraglio per 550 metri, ma i tempi saranno lunghi. Il progetto della Provincia di Lucca è stato presentato mercoledì sera al Casinò Municipale dal presidente Luca Menesini, dal vice sindaco di Bagni di Lucca Sebastiano Pacini, dall’ingegner Pierluigi Saletti del settore viabilità, dai progettisti ing. Diego Ghilardi e architetto Valentina Musetti con la partecipazione di un nutrito pubblico. Una cosa, tuttavia, è stata chiarita: i paletti biancorossi, così detti della discordia per aver causato polemica all’atto della loro istallazione, sono da considerare "provvisori" per una questione di sicurezza e, al completamento dei lavori, saranno sostituiti da un muretto di 50 centimetri. Il progetto prevede due macro-interventi (a diversi lotti di intervento), anche per limitare il disagio alla popolazione: il primo sulla struttura del marciapiede e il secondo di restauro del paramento del muro di contenimento sul torrente Lima. centimetri.
La tempistica per la realizzazione dell’intervento richiederà tempi lunghi, in quanto sarà necessario reperire i fondi che per il progetto complessivo ammontano a circa 5 milioni di euro. Il presidente Menesini ha sottolineato che l’opera è importante, ma anche complessa e costosa per cui sarà indispensabile la ricerca di finanziamenti adeguati, sia a livello regionale che statale, ma anche europeo e sarà necessario mettere in campo la massima collaborazione fra la Provincia e il comune di Bagni di Lucca. Come sostenuto anche dal vice sindaco Pacini. La struttura presenta attualmente numerose criticità, dovute soprattutto all’usura del tempo e i lavori di ristrutturazione e restauro devono tener conto anche di vincoli paesaggistici. Il paramento murario di sostegno, come spiegato dall’architetto Valentina Musetti, opera di Lorenzo Nottolini, datato 1819, è da ritenersi a tutti gli effetti un’opera d’arte da salvaguardare e recuperare.
L’ingegner Diego Ghilardi, progettista strutturale, che ha operato il monitoraggio geotecnico, ha evidenziato altresì la complessità dell’intervento, spiegando che lo spazio del camminamento sarà ampliato di 30 centimetri anche in funzione dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
Marco Nicoli