Andrea Palmeri
Andrea Palmeri

Lucca, 4 luglio 2014 - Nessuno ha più notizie di lui da oltre un mese. Dove è finito Andrea Palmeri? Se lo chiedono tutti. Ma soprattutto se lo chiede la polizia che lo sta cercando un po’ in tutta Italia. Il 35enne ex capo dei Bulldog, infatti, da oltre 30 giorni si è reso irreperibile dalla propria abitazione violando la sorveglianza speciale a cui era stato sottoposto e — di conseguenza — anche l’obbligo di dimora. Se gli agenti lo acciufferanno finirà direttamente in carcere. La sensazione è che Palmeri sia ancora dentro i nostri confini. Infatti, non ha con sé il passaporto ma — nonostante questo — nessuno da settimane lo ha più visto o sentito. A quanto sembra, ma la versione non convince del tutto gli investigatori, avrebbe litigato a casa e quindi sarebbe sparito nel nulla. Inutili, fino ad adesso, le ricerche. L’unica cosa certa è che, intanto, l’estremista di destra si è preso anche un’altra denuncia. Infatti, a quanto si apprende in Procura, avrebbe anche minacciato uno dei testimoni dell’aggressione all’«Ottavo Nano» per cui era stato in carcere anche alcuni mesi. L’ufficio di prevenzione del Tribunale di Lucca — che vigila sulle misure cautelari — ha subito provveduto a segnalare Palmeri interessando anche la Procura. A febbraio Palmeri era stato condannato a tre anni e dieci mesi di carcere per l’aggressione davanti al pub «Ottavo Nano» in via di Cantore ai danni del coetaneo Stefano Benassi avvenuta a marzo dell’anno scorso. Palmeri, già noto per altri episodi violenti e per essere stato il leader del disciolto gruppo ultrà di estrema destra «Bulldog 1998», era rimasto in cella per 88 giorni, fino al 13 settembre scorso, quando il gip l’aveva messo ai domiciliari. Domiciliari poi «attenuati» a dicembre 2013 dalla sorveglianza speciale.