’La pista ciclo-pedonale’. Un nuovo sonetto di Alessandro Meschi

La pista ciclo-pedonale di Lunata è un percorso frequentato da caotiche biciclette e pedoni. Nonostante la varietà di colori e stili, i ciclisti non rispettano le regole e i signori non raccolgono i rifiuti. La situazione richiede un intervento urgente.

LA PISTA CICLO-PEDONALE

Ci passo prima a piedi, la mattina,

e almeno dieci volte ‘n biciletta,

a Lunata, via della Madonnina,

e ‘un faccio mia le ‘orse; senza fretta.

Tragitto tempestato di caate;

e meno male c’ho ‘n popo’ di gobba,

e a varda’ ‘n basso l’ho sempre scansate,

se no m’intrugliéréi ‘on vella robba.

C’en tutti ‘ggusti, perfino colorata:

da ve’ cciocchi giganti e maroncini,

alla ciotta verdastra, aggrovigliata,

all’eleganza de’ ccacchellorini.

I gran signori fanno la fermata,

ma ‘un la raccattan mai co’ssacchettini.

Per chi passa, e la scarpa s’è lordata,

dian che porti ‘na barca di vatrini.

Devo prova’. Almeno ‘na pestata.