REDAZIONE LUCCA

Invaso di Pontecosi, i lavori . Via alla seconda fase degli interventi per il miglioramento sismico

Iniziate le perforazioni e le iniezioni cementizie, così come approvato dalla Direzione Generale Dighe. Il cantiere che è adesso in partenza dovrebbe vedere la fine entro l’estate dell’anno prossimo.

Proseguono gli interventi alla diga di Pontecosi, con il secondo lotto che è stato da poco approvato (Foto Archivio)

Proseguono gli interventi alla diga di Pontecosi, con il secondo lotto che è stato da poco approvato (Foto Archivio)

E’ stata avviata la seconda fase del cantiere per il recupero e sistemazione definitiva dell’invaso di Pontecosi, in Comune di Pieve Fosciana. Con le perforazioni e le iniezioni cementizie, così come approvato dalla Direzione Generale Dighe, sono iniziati gli interventi veri e propri per realizzare il miglioramento sismico della diga e sono in corso le attività meccaniche di manutenzione delle sette paratoie di scarico di fondo della diga, per migliorarne la tenuta idraulica, nonché le operazioni di montaggio della nuova valvola di guardia della galleria di derivazione, che sostituirà quella installata precedentemente. Inoltre, sono in corso i lavori di manutenzione del macchinario di produzione installato nella centrale di Castelnuovo, alimentato dalla diga di Pontecosi, sia per migliorarne l’efficienza, sia per ottimizzare gli aspetti relativi alla salvaguardia dell’ambiente e alla sostenibilità con grande attenzione per l’ecosistema fluviale e lacustre. Seguiranno poi l’ultimazione degli assetti delle sponde del lago, la cura della vegetazione e lo smontaggio del cantiere per le successive operazioni di reinvaso che potranno restituire per l’estate 2025 nuova vita al lago di Pontecosi, a cui arriveranno nuovamente gli apporti d’acqua provenienti dal fiume Serchio, dal torrente Corfino e dalla derivazione in arrivo dalla presa situata sul torrente Castiglione.

Queste acque saranno captate dell’opera di presa sul lato sinistro della diga e alimenteranno la centrale di Castelnuovo, per poi essere intercettate dallo sbarramento di Castelnuovo e affluire così anche alle centrali idroelettriche di Gallicano, Piano della Rocca e Vinchiana, prima di rientrare nel fiume Serchio.

Le suddette operazioni sono state precedute dallo svuotamento del lago di Pontecosi e alla successiva rimozione dei sedimenti in attuazione del Piano operativo approvato dagli enti competenti che, al termine di tutti i lavori, consentirà di recuperare circa 300 mila mc di volume utile. L’intervento di miglioramento sismico era iniziato a fine 2023. La prima fase dei lavori è terminata alla fine della scorsa primavera. Ora siamo alla seconda fase che dovrebbero terminare entro l’inizio dell’estate 2025.

Dino Magistrelli