Incidente a Mutigliano
Incidente a Mutigliano

Lucca, 13 febbraio 2020 - Paura per uno studente di 14 anni rimasto sotto le ruote dello scuolabus.  E' accaduto alle 13,30 davanti all'istituto Agrario Busdraghi di Mutigliano nel parapiglia dell'uscita da scuola. Il ragazzo sarebbe prima caduto a terra per poi finire sotto il pesante mezzo in manovra, che l'ha ferito gravemente, sotto gli occhi dei compagni.  Per soccorrerlo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco che  hanno utilizzato uno speciale cuscino ad aria per sollevare il bus. Lo studente era cosciente ma ha riportato gravi lesioni alle braccia e alle gambe. E' stato trasferito con l’elisoccorso Pegaso all'ospedale di Cisanello. Sul posto  anche la polizia municipale e la polizia di stato per gli opportuni accertamenti. E' polemica intyanto sulla pericolosità delle manovre effettuate dai bus nel piazzale di fronte alla scuola, una situazione segnalata più volte dagli stessi sindacati di categoria.

L'amministrazione comunale di Lucca in una nota segnala che "già dall'aprile dello scorso anno si era attivata con i tutti i soggetti coinvolti per ottenere uno sfalsamento degli orari di uscita degli studenti rispetto all'arrivo dei mezzi di trasporto pubblico". In tal modo, secondo la giunta  "al termine delle lezioni il bus si sarebbe trovato già fermo di fronte all'entrata della scuola, consentendo così la salita dei ragazzi sul mezzo in piena sicurezza".

Sulla vicenda intervengono con una nota congiunta i sindacati di categoria di Ctt Nord, Nicola Da San Martino (Fit Cisl), Simone Vincenti (Filt Cgil), David Zullo (Uil) e Andrea Betti di Faisa Cisal.

Sono anni che denunciamo la situazione di pericolo del piazzale davanti alla chiesa dove fanno manovra i nostri mezzi in servizio servizio alla scuola di Mutigliano - dicono i referenti sindacali di categoria -. Lo abbiamo segnalato al Prefetto, al sindaco, all’azienda, in più occasioni. Le risposte sono sempre state interlocutorie, con promesse vane e mai concretizzate. Casi simili sono già successi a Pontedera e a Mologno, abbiamo tentato il tutto per tutto affinchè non si ripetessero anche qua. I ragazzi sono esuberanti, lo sappiamo. E metterli in un piazzale dove deve manovrare una circolare non è opportuno. Anche la strada stessa, in salita dalla zona della croce fino alla piazza davanti alla scuola, era troppo stretta e dopo anni di insistenze siamo riusciti a ottenere il semaforo che regolasse il transito alternato. Per un po’ di tempo, prima del semaforo, la fermata era proprio nella zona della croce, più scomoda per gli studenti ma più sicura. Non è nemmeno tanto comprensibile come si possa creare una densità di scuole – come nel caso di Mutigliano - senza che vi sia una viabilità adeguata. Condizioni che, purtroppo, come denunciamo da anni, determinano una persistente situazione di rischio, soprattutto se associata all’esuberanza dei ragazzi nel momento dell’uscita da scuola. Il nostro pensiero va alla famiglia del ragazzo coinvolto nel terribile incidente, e la nostra solidarietà all’autista che purtroppo porterà sempre dentro di  sé i segni di quanto avvenuto".