Più di 50 eventi dei "Giovedì al Museo", laboratori didattici nelle scuole, due bandi aggiudicati, uno della Regione Toscana, l’altro di Wikimedia Italia, pubblicazioni scientifiche e per ragazzi, catalogazione e digitalizzazione dei racconti della tradizione orale presenti in archivio, progetti di valorizzazione turistica della Via del Volto Santo. Sono le realizzazioni, in due anni di attività, del Museo italiano dell’Immaginario folklorico, che, venerdì 25 e sabato 26 giugno, spegnerà la classica seconda candelina, nella sede di via comunale a Piazza al Serchio, con una serie di eventi. "Si parte il 25- spiega il curatore Umberto Bertolini (foto)- con la mostra delle attività laboratoriali svoltesi presso l’Istituto Comprensivo di Piazza al Serchio. Alle ore 15.30 spazio ai disegni e alla fantasia della Scuola Secondaria di primo grado di Gramolazzo che presenterà gli esiti del Laboratorio demologico di scrittura e disegno e a seguire ai bambini della scuola primaria che hanno illustrato i personaggi della tradizione folk lorica. Durante il pomeriggio si potrà conoscere il Museo con una visita guidata ai suoi spazi".