REDAZIONE LUCCA

"Il vero problema? Le fosse sono abbandonate. Nessuno si occupa della manutenzione"

Disagi e proteste a Lucca per la rete fognaria inefficiente: cittadini costretti a intervenire autonomamente mentre il Comune tarda nelle manutenzioni.

Disagi e proteste a Lucca per la rete fognaria inefficiente: cittadini costretti a intervenire autonomamente mentre il Comune tarda nelle manutenzioni.

Disagi e proteste a Lucca per la rete fognaria inefficiente: cittadini costretti a intervenire autonomamente mentre il Comune tarda nelle manutenzioni.

Da decenni i residenti di Santa Maria a Colle e dei paesi circostanti nell’Oltreserchio affrontano i disagi dovuti a una rete fognaria incompleta e alla mancata manutenzione delle fosse di scarico, che continuano a riversare il contenuto nelle aree circostanti, peggiorando a ogni pioggia intensa.

A riaccendere la questione sono state le lettere di ingiunzione inviate dal Comune, che richiede ai cittadini di adeguare autonomamente i propri impianti di scarico. "Il problema degli scarichi è marginale - afferma Fabrizio Fambrini - , perché si può scaricare anche in superficie se l’impianto è a norma. Ma il vero problema è che le fosse sono rimaste abbandonate per decenni. Nessuno si occupa della manutenzione, e oggi alcune di queste non scaricano più. I fossi che un tempo venivano puliti dai contadini, oggi sono completamente chiusi. Non è un lavoro che spetta a noi svolgere nonostante sia io che molti miei vicini ci occupiamo della pulizia. Durante le ultime piogge, l’acqua ha raggiunto la porta di casa mia e siamo andati avanti per mesi con mia madre disabile in casa. Ho dovuto rifare il giardino per via del materiale tossico che si era depositato ovunque".

"Sono anni che è così. Ogni volta che piove forte, la situazione peggiora. Il ponte della Contesora, durante l’ultima piena, è uscito dall’asfalto. Sarebbe già un passo avanti se il Comune ripulisse le fosse, almeno nei punti dove l’acqua si blocca - spiega Angelo Marraccini, descrivendo una situazione che, per i cittadini, non sembra trovare mai una risoluzione - . Abbiamo incontrato tante amministrazioni diverse, ma dopo tutta questa processione, finisce sempre lì, con promesse non mantenute".

"Nell’Oltreserchio, di smaltimenti regolari ce ne sarà forse un 5% - afferma Fabiano Quilici - . Molte fosse sono state abbandonate e l’acqua è stagnante. Non sappiamo chi debba occuparsene, ma non è giusto che spetti a noi cittadini, quando mai nessuno è venuto a pulirle. Chiedono a noi di verificare gli scarichi e di adeguarci, ma chi deve prendersi cura delle fosse di scolo che non ricevono manutenzione da decenni?".

"A causa di questa situazione, ora devo pagare 350 euro l’anno per il sistema di scarico, contro i 100 di prima - dichiara Andrea Ciani - . Ogni famiglia è costretta a spendere di più, e molti non riescono ad arrivare a fine mese. Con i costi che aumentano, è difficile mantenere anche una famiglia. Io comprendo l’obbligo di allacciamento, ma ognuno dovrebbe poter scegliere e, come per acqua e luce, avere la libertà di installare un sistema autonomo, dimostrando di essere in regola, serve un intervento rapido e incisivo per tutelare le famiglie già sotto pressione".

Re. Graz.