
Il direttore del Conservatorio GianPaolo Mazzoli e la presidente dello storico istituto musicale, Maria Talarico
C’è soddisfazione al Boccherini dopo l’ordinanza del Tar che ha accolto le richieste del Conservatorio e in via cautelare ha congelato i fondi per i luoghi pucciniani stanziati dal Comitato per il centenario in modo da garantire eventuali stanziamenti futuri e gli interessi dell’Istituto di piazza del Suffragio. "Come CdA del Conservatorio siamo fermamente convinti che la ricerca della verità sia una priorità al centro del nostro operato – è la premessa dei vertici del Boccherini – . A tale proposito accogliamo con grande soddisfazione il pronunciamento del Tar a cui diamo piena fiducia. Siamo certi che le modalità e i criteri di assegnazione dei bandi verranno chiariti al più presto“. Il Cda del Boccherini ribadisce dunque la sua intenzione di proseguire nel percorso legale intrapreso e attende gli sviluppi dell’udienza di novembre.
"I valori di trasparenza e responsabilità che animano il nostro lavoro quotidiano per il Conservatorio – afferma Maria Talarico, presidente del “Boccherini” - ci rendono forti e risoluti anche in questa situazione. Voglio ringraziare il CdA per il lavoro fatto e per la coesione dimostrata, finalizzati a gestire la cosa pubblica con lucidità e attenzione". "Un grazie – prosegue Talarico - va anche alle tante persone che privatamente e pubblicamente hanno voluto ribadire la loro vicinanza all’istituzione che rappresentiamo, confermando che davvero tanta parte della società civile lucchese e non solo supporta la nostra posizione".