Carabinieri (Foto di archivio)
Carabinieri (Foto di archivio)

Lucca, 21 maggio 2020 - I sospetti erano cominciati già prima del lockdown: dalla cassa del salone di bellezza mancavano dei soldi. Spariti. Il titolare si era rivolto così ai carabinieri per denunciare gli ammanchi, anche importanti.

Poi la chiusura imposta dalle norme per il contenimento dell'epidemia di Covid-19 ma alla riapertura l'amara sorpresa: altri due ammanchi, 200 euro il primo giorno e 60 euro il secondo. Ma c'era una trappola pronta: le banconote, alla ripartenza dell'attività, erano state segnate. E così martedì una parrucchiera dipendente del salone, una 26enne residente in Garfagnana, è stata controllata dai militari dell'Arma della stazione di Piegaio mentre stava andando alla sua auto, al termine di un turno di lavoro.

Nella sua borsetta c'erano i soldi segnati. La donna, incensurata, nonostante la flagranza di reato è stata solo denunciata a piede libero.