
Artigianato di alta qualità fra gli standi di Fashion in Flair (foto Alcide)
A Natale, il regalo perfetto non è solo un oggetto, ma un’esperienza che emoziona, stupisce e scalda il cuore. Questo spirito prende forma questo weekend nelle sale affrescate di Villa Bottini, che si trasformeranno in un palcoscenico di eleganza e creatività per la nuova edizione di Fashion in Flair, oggi e domani dalle 10 alle 20.
L’evento, che riunisce cinquanta artigiani provenienti da tutta Italia, si riconferma una vetrina unica per il "saper fare" italiano. "Siamo felici di riportare questa manifestazione a Villa Bottini, un luogo che amiamo profondamente e che per noi è come casa," racconta Ilaria Mari, una delle organizzatrici. "Le richieste sono state tante, segno che il pubblico aspettava con entusiasmo questo appuntamento".
La magia dell’evento vive nelle parole degli artigiani, che condividono il loro amore per l’artigianato e il significato di partecipare a Fashion in Flair. "Non è la prima edizione a cui partecipiamo, e ogni volta è un’emozione speciale," dice Giorgio Borghi di Galleria Vulca. "I nostri pezzi, unici e non commerciali, rappresentano un’eccellenza nell’alta moda. Questo evento è un’occasione per incontrare i clienti che ci seguono con affetto e per godere di un’atmosfera piacevole. È una vera boccata d’ossigeno dopo una stagione estiva intensa".
"Vendendo prevalentemente online, manifestazioni come questa sono l’occasione perfetta per far conoscere dal vivo le nostre creme naturali per viso e corpo," racconta Danila Iorio di Heedra. "Mi piace interagire direttamente con i clienti e spiegare la filosofia dietro i miei accessori naturali e sostenibili".
"Partecipare a Fashion in Flair è sempre una gioia," spiega Caterina Bertini dell’omonima azienda di borse fatte a mano. "Questo è il terzo anno che ci troviamo qui, e ogni volta è una splendida vetrina per mostrare i nostri prodotti e osservare da vicino le tendenze e le esigenze del pubblico".
Elisabetta Capolino di Dbetta sottolinea: "Fashion in Flair è come una grande famiglia. Non si partecipa per un ritorno economico immediato, ma per il piacere di farsi conoscere, incontrare persone e raccontare nuove storie. La nostra azienda affonda le radici in 20 anni di lavoro in Kenia, dove collaboriamo con artigiani locali".