Dustin sempre più “lucchese“. L’attore alla scoperta della città

Con la moglie, affascinato dalla “Tela di Penelope“, attività di arteterapia. E a pranzo agli “Orti“

Dustin sempre più “lucchese“. L’attore alla scoperta della città

Dustin Hoffman in visita alla “Tela di Penelope“, l’attività di arteterapia in via Sant’Andrea; sotto con lo staff degli Orti di via Elisa

In vista dei primi ciak attesi per la giornata odierna, gli attori del film di Peter Greenaway continuano a scoprire angoli di Lucca. L’attore due volte premio Oscar Dustin Hoffman e sua moglie Lisa Gottsegen sono rimasti affascinati da “La Tela di Penelope”, l’attività nata 10 anni fa nel cuore di Lucca, come risultato di un progetto di collaborazione tra il dipartimento di Salute mentale dell’Asl (allora USL 2 Lucca, oggi USL Toscana nord ovest) e l’associazione culturale di promozione sociale Archimede che utilizza l’arteterapia come forma di riabilitazione psichiatrica, riprendendo le antiche tecniche tessili con i telai.

Per Melissa Mori, commessa e tessitrice de “La Tela di Penelope”, è stata davvero una bella sorpresa veder entrare in negozio venerdì sera il mitico attore americano e la consorte, insieme al loro traduttore, che hanno evidenziato grande interesse per i filati e per i prodotti originali presenti al numero 28 di via S. Andrea, vicino alla Torre Guinigi. Si sono informati su come si svolge il lavoro al telaio e anche sui percorsi riabilitativi della salute mentale.

“E’ stato un incontro molto emozionante - racconta Melissa -. Dustin Hoffman e sua moglie si sono trattenuti a lungo in negozio e si sono rapportati con me, fin dall’inizio, con grande semplicità. L’attore mi ha anche rivolto un quesito curioso: qual è la parte del corpo più sollecitata dall’attività al telaio? Io gli ho risposto che sono sicuramente le spalle. Ha mostrato davvero grande sensibilità ed empatia. Ha apprezzato molto il posto: ci ha fatto tanti complimenti dicendo che facciamo un ottimo lavoro e si è prestato di buon grado a una foto ricordo, che proprio lui ha voluto fare di fronte al telaio“.

“Si vede che è desideroso di scoprire cose nuove e che gli piace Lucca, con la sua storia e le sue tradizioni. La moglie Lisa ha scelto e ordinato alcuni prodotti su misura, con disegni assai particolari: torneranno qui a ritirarli appena pronti”. La cooperativa “La Tela di Penelope” è presente nel centro di Lucca dal 2014. Gli utenti della Salute mentale che svolgono qui un percorso riabilitativo si sono in pratica trasformati in artigiani della tela, in grado di offrire prodotti unici e fatti con consistenze naturali di diversi tipi di fibre: cashmere, canapa, lino, lana, seta, fili argentati.

Pranzo agli Orti di via Elisa ieri per Dustin Hoffman. E il titolare Samuele Cosentino cita una sua celebra fase: “Ad Hollywood non è possibile andare alla toilette che la gente si dimentica di te...”. Per poi aggiungere: “A Lucca l’onda di affetto e stima è continua e travolgente: Dustin, mica vuoi venire a vivere qui?“.