Coronavirus
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Lucca, 29 marzo 2020 -«Nulla sarà più come prima". E’ il drammatico messaggio di Riccardo Perna, molto conosciuto in città, titolare di Castadiva parrucchieri. Suo padre è ricoverato al San Luca da tre giorni e lui teme di non poterlo vedere più.
«Non abbiamo modo né di andare a trovarlo né di chiamare. Ci fanno sapere loro, hanno detto – dice Riccardo – e per ora sappiamo soltanto che è grave".
"Sono 3 giorni che è ricoverato, ed io mi sento in colpa perchè non c’ero quando è andato all’ospedale. In sette giorni era dimagrito otto chili. Il punto è che mia sorella lavora in area critica all’ospedale, e si sente in colpa anche lei, teme di aver portato il virus. Mio padre è stato infettato e ora anche mia mamma ha iniziato a stare male".
«Nulla sarà più come prima", dice Riccardo che vuole inviare al babbo un messaggio, sperando che in qualche modo gli arrivi. Un messaggio di immenso amore.
«Babbo resisti, sei solo lo so ma non lasciarmi, ho bisogno di rivederti devo dirti delle cose. Non lasciarmi così. Io non ti ho detto tante cose che invece avrei voluto dirti. Volevo abbracciarti perché non l’ho mai fatto e volevo dirti che ti voglio bene. Fai in modo che te lo possa dire babbo, ti prego resisti, dammi il tempo necessario per vederti perché in questo momento non me lo permettono. Cerca di essere forte, per te e per tutti noi a casa che ti aspettiamo, ti rivogliamo con noi".
Un messaggio – ne siamo certi – che in qualche modo riuscirà a oltrepassare quei muri blindati dell’ospedale, per arrivare diretto al cuore di un papà che la sua famiglia vuole riabbracciare.
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