Cooperativa Apuana Marmi. Festa per i 65 anni di attività: "Il recupero è un tema centrale"

Fondata nel 1958, quando 22 cavatori di Vagli Sopra, Vagli Sotto dettero il via a questa bella storia .

Cooperativa Apuana Marmi. Festa per i 65 anni di attività: "Il recupero è un tema centrale"

Cooperativa Apuana Marmi. Festa per i 65 anni di attività: "Il recupero è un tema centrale"

La Cooperativa Apuana Marmi, importante azienda marmifera garfagnina, nella sua sede di Isola di Roccalberti in Comune di Camporgiano, ha ricordato i 65 anni di attività. Era infatti il 1958 quando 22 cavatori di Vagli Sopra, Vagli Sotto e di altri paesi vicini dettero il via a questa bella storia di economia in Garfagnana. Nell’occasione significativa è stata la relazione del presidente Ottavio Baisi (FOTO) che ha ricordato le nuove tecnologie applicate oggi nella lavorazione con macchinari sempre più a basso consumo di carburante, nuovi sistemi di aspirazione delle polveri e operazioni di taglio a secco risparmiando acqua per circa il 70-80 per cento. Baisi ha spiegato poi il riutilizzo degli scarti come materia prima per altre lavorazioni come la produzione di colle, calcestruzzi e così via. "Il tema del recupero – ha continuato Baisi – è diventato prioritario nelle lavorazioni e nell’attività della segheria Apuana Lavorati dove ora vengono utilizzate resine evolute che consentono il risanamento di lastre lesionate. Sono poi sorte altre attività collegate come Apuana Mosaici, una società tutta al femminile che trasforma i frammenti in "poesie di marmo".

Poi la Faeto Escavazione e Garfagnana Innovazione, importante polo tecnologico per la lavorazione artistica dei marmi, una realtà molto conosciuta all’estero per la collaborazione con università statunitensi di architettura, che dura da dieci anni con il progetto chiamato Digital stone". Ha aggiunto il presidente Baisi: "In campo energetico Apuana Lavorati ha raggiunto la piena sufficienza grazie al fotovoltaico sulla copertura dello stabilimento che produce 240 chilowattora e una centralina a biomassa che ne produce 50. Inoltre producono acqua calda che usiamo per scaldare i forni dove vengono inserite le lastre che necessitano della resinatura. Infine voglio sottolineare l’innovativa applicazione del fotovoltaico, integrato architettonicamente sulla facciata della nostra sede direzionale".

Tra i numerosi presenti, insieme alle autorità regionali, provinciali e della Garfagnana l’architetto Nicoletta Novelli, progettista cinque anni fa della nuova sede e imprenditori del settore marmifero del versante garfagnino e apuano.

Dino Magistrelli