
La donna si era rivolta ai carabinieri per denunciare la situazione (Foto di repertorio)
Lucca, 9 luglio 2025 – La tempestava di telefonate, messaggi, minacce. Un uomo di nazionalità albanese di 41 anni è stato condannato ad un anno di reclusione, in rito abbreviato per stalking, con la sospensione condizionale subordinata alla partecipazione a un percorso di riabilitazione. Riconosciuti 5mila euro alla parte offesa, l’ex moglie (in stato di separazione) 32 anni, difesa dall’avvocato Ilenia Vettori di Altopascio. E’ il terzo di tre procedimenti a carico dell’uomo. Era scattata anche l’applicazione della misura del braccialetto elettronico: due procedimenti erano pendenti per atti persecutori, lesioni e violenza privata.
La vicenda è partita nel 2023, dopo che lei ha presentato quattro denunce. Lui ha continuato a mandarle messaggi minatori, offese, insulti pesanti. In un caso si era presentato all’abitazione di lei, ad Altopascio, scavalcando il cancello e suonando ripetutamente il clacson della macchina parcheggiata all’esterno e il campanello di casa. Poi aveva anche preso a calci e pugni la porta. La donna era in compagnia di un amico e il quarantunenne aveva in quel caso minacciato di morte entrambi. Il tutto sebbene avesse già procedimenti a suo carico e, in particolare, il divieto di avvicinamento alla ragazza, in preda ad uno stato di costante ansia e di timore per la propria incolumità. Infatti è stata costretta ad avvisare i carabinieri durante le visite indesiderate dell’ex coniuge, sempre più pressanti e improvvise.
Ma.Ste.