Caterina Guzzanti: in scena “Secondo lei“

Domani sera a Porcari il suo primo lavoro da regista. "Mi piace mettermi alla prova, affronto il tema della fragilità di coppia"

Caterina Guzzanti: in scena “Secondo lei“

Caterina Guzzanti: in scena “Secondo lei“

L’ultimo appuntamento della stagione teatrale organizzata dal Comune di Porcari con la collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo porterà domani alle 21 sul palco dell’auditorium Vincenzo Da Massa Carrara “Secondo lei“, il primo testo di prosa e la prima regia di Caterina Guzzanti. L’artista, con questo lavoro, affronta il tema universale e attuale della fragilità: un lungo, intimo, delicato flusso di pensiero dal punto di vista femminile, sulle dinamiche nascoste che regolano i rapporti di coppia. Una prospettiva di parte, ma aperta e mai giudicante, che in modo perentorio pone al centro una profonda riflessione sulla giustezza della coppia a tutti i costi.

Sulla scena Caterina Guzzanti e Federico Vigorito. L’amore, idealizzato come luogo sicuro e salubre, diventa negazione quotidiana e sistematica del bisogno e del desiderio altrui: un silenzioso campo di battaglia in cui fraintendimenti e necessità affondano goffamente in un pantano di aspettative tradite e promesse disattese, mentre il solo imbarazzante desiderio sarebbe quello di essere capiti, accettati e perdonati. “Secondo lei“ è una storia sulla crisi tanto del maschio quanto della femmina, nella quale dolore e ironia convivono nel paradosso della coppia, in cui ogni spettatore riconoscerà tante storie.

Caterina Guzzanti, dopo molti esordi, come attrice comica, imitatrice, questa prima regia è su un tema di attualità estrema, come la fragilità di coppia. Perché questa scelta?

"Perché mi piace spaziare e mettermi alla prova. Diventando adulta ho scoperto che la fragilità, che viene spesso associata alla debolezza, è al contrario la bellezza e la paura di mostrarsi delicati, il coraggio di dire sono forte ma non per questo non merito di essere trattato con amore e attenzione. Nelle storie d’amore ci si riconosce sempre, per questo non si finisce mai di scriverne e in questa ognuno ne rivive più di una!".

Come immagina le frustrazioni dell’uomo di oggi, del maschio del 2024? Dopo “Secondo Lei“, ci sarà anche un “Secondo Lui“?

"Secondo lei racconta un punto di vista femminile, non fingo di essere un uomo neanche quando ipotizzo pensieri maschili. Sarei molto curiosa se un uomo portasse in scena “Secondo lui“. La paura di non riconoscersi più nel ruolo di maschio, smarrito tra sensibilità e virilità, chissà quali sono le sue paturnie e se si può permettere di confidarsi con qualcuno".

Conosceva Lucca?

"Ci ho trascorso cinque giorni lo scorso anno in occasione dei Comics. È stato fantastico voglio andarci tutti gli anni: Lucca è una città meravigliosa che ora vedrò anche senza folle di gente mascherata, di luci, schermi e bande".

Oggi intanto prosegue la prevendita dalle 16,30 alle 18,30 al teatro Vincenzo Da Massa Carrara. A Porcari c’è molta attesa per questo spettacolo. I costi: intero 15 euro, ridotto 12 o 8 euro. I biglietti potranno essere acquistati anche all’auditorium la sera stessa dello spettacolo. Per informazioni e prenotazioni: 320 6320032 – 339 1513338, e-mail: [email protected]