Lucca, 21 aprile 2018 - Tre bocciature e due sospensioni. Il consiglio di istituto dell'Itc Carrara ha attenuato le sanzioni disciplinari che il consiglio di classe aveva annunciato ieri sera a carico dei sei alunni di prima indagati dalla procura dei minori per gli atti di bullismo commessi ai danni del loro insegnante di lettere nell'istituto lucchese.  Il consiglio di classe aveva previsto la bocciatura per 5 dei sei indagati e la sospensione per quindici giorni del sesto. 

Intanto perquisizioni e sequestri nell'ambito dell'inchiesta sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato su delega del capo della Procura dei minori di Firenze, Antonio Sangermano.

I controlli hanno riguardato quegli studenti ritenuti responsabili della condotta violenta e derisoria tenuta qualche giorno addietro ai danni del proprio docente d'italiano - si spiega in una nota - e filmata dai telefonini dei compagni di classe, che assistevano divertiti. Oltre ai quattro minori ripresi, sono indagati i due studenti autori dei filmati che hanno fatto il giro del web.

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Tutti e sei rispondono di concorso nei reati di violenza privata e minacce, in quanto ritenuti responsabili di un`azione complessivamente volta e preordinata ad umiliare e dileggiare il professore, anche attraverso la videoripresa e la successiva diffusione dei filmati mediante whatsapp. Gli indagati dovranno rispondere anche del tentato di furto del tablet contenente i dati scolastici, che uno di loro ha provato a sottrarre al docente che si rifiutava di dargli un voto superiore al suo rendimento.

Il personale della Squadra Mobile e della Polizia Postale di Lucca, in seguito alla perquisizione, ha sequestrato gli indumenti indossati dagli indagati nei video. Sequestrato anche il casco integrale da moto, di colore giallo fluo, utilizzato da uno degli studenti per colpire ripetutamente il professore, al fine di rafforzare lo scherno in atto. Sono stati poi sequestrati i telefoni cellulari degli indagati, i cui contenuti sono al vaglio degli investigatori. Nei prossimi giorni seguiranno gli interrogatori.

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