Botte e offese razziali a ragazzino: condannato

Otto mesi a un 40enne semi infemo di mente

Aveva visto un ragazzino senegalese di 11 anni gettare per terra una carta e per redarguirlo gli si era avventato addosso con sconcertanti insulti a sfondo razziale e persino colpendolo alla testa con un mestolo di legno. Il ragazzino, che era con la mamma, si era poi diretto a giocare a basket con gli amici in un impianto della Piana, ma ad un certo punto aveva accusato un malessere ed era stato soccorso e portato in ospedale a Lucca. Qui gli avevano riscontrato un trauma cranico ed erano partiti gli accertamenti dei carabinieri.

L’episodio risale al 15 settembre dello scorso anno. I militari avevano identificato e denunciato per lesioni un quarantenne della zona, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è finito sotto processo davanti al giudice Massaro che l’ha condannato a soli 8 mesi per lesioni. Una perizia psichiatrica ha infatti stabilito che il 40enne è semi infermo di mente.