Bergamini torna in Nepal. Caccia a una via inesplorata sulle cime della valle Rolwaling

Nuova missione per lo scalatore lucchese in una zona ancora poco conosciuta e poco battuta. Il sindaco Pardini: ”Riccardo è riuscito a portare il nome di Lucca sul mondo e nei posti più alti“.

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Urna nuova impresa attende l’alpinista Riccardo Bergamini sul tetto del mondo, l’ennesimo traguardo da raggiungere o meglio, da scalare. Sì, perché allo scalatore lucchese non è bastato aver già stabilito nuovi record e raggiunto le vette più alte del pianeta, no, il fascino della montagna lo attrae ancora irresistibilmente verso di sé un’altra volta in un altro viaggio avventuroso che vedrà l’alpinista di Lucca avventurarsi sulle cime innevate e selvagge dell’Himalaya.

Tra pochi giorni, precisamente il 23 ottobre, Bergamini partirà nuovamente alla volta del Nepal, lo stato himalayano che si trova incastonato tra Cina e India e che vanta le cime più alte del pianeta, con l’obiettivo di individuare e percorrere una via di salita dalla valle Rolwaling mai percorsa prima da nessuno. Una regione non sconosciuta allo scalatore, che proprio in questa regione, nel 2021 raggiunse una vetta inviolata.

Dopo un trekking iniziale nella valle dell’Everest, Bergamini proseguirà proprio verso la valle Rolwaling, dove attraverserà alcune delle zone meno battute dai flussi turistici e che lo vedrà immergersi totalmente all’interno del paesaggio selvaggio nepalese. La valle Rolwaling è una regione isolata e poco attraversata che si allunga ai piedi del Gauri Shankar (7145 metri) e di altre cinquanta vette che superano i 6000 metri di altezza, qui, a circa 4800 metri d’altitudine, piazzerà il campo base e deciderà l’obiettivo da raggiungere valutando ogni fattore.

"Riccardo ha già fatto tantrissime sfide ed è riuscito a portare il nome di Lucca nel mondo e soprattutto sul mondo e nei posti più alti – ha commentato il sindaco di Lucca Mario Pardini - Lo sport è sempre più importante e centrale nella nostra città, vogliamo che lo sia e lo facciamo anche attraverso esempi e Riccardo è un esempio".

A questa avventura estrema si aggiunge anche uno scopo benefico che coinvolgerà la popolazione del luogo. Sono infatti previsti degli aiuti economici per i bambini di un orfanotrofio locale e sarà istituito un patto di amicizia tra il Comune di Lucca e una scuola nepalese conosciuta dall’alpinista, con il supporto del consigliere con delega ai gemellaggi Stefano Pierini.

"Riparto per una nuova spedizione ambiziosa nella quale cercherà di fare una via di salita nuova mai fatta prima e ce la metterò tutta per raggiungere questo grande traguardo. Apprezzo molto la sintonia che si è creata con l’amministrazione e la città, ho sempre legato ogni spedizione a dei progetti solidaristici e, in questa occasione, oltre al patto di amicizia con la scuola porteremo aiuti all’orfanotrofio di Katmandu", ha detto Bergamini.

Andrea Falaschi