Sassuolo-Spezia 5-4: servono i calci di rigore per piegare gli aquilotti

Dopo lo 0-0 che resiste fino ai supplementari, decisivo l'errore dal dischetto di Moro

Sassuolo-Bologna
Sassuolo-Bologna

Reggio Emilia, 2 novembre 2023 – Tocca di nuovo ai rigori decidere il passaggio del turno dello Spezia. Sarà il Sassuolo però a giocare gli ottavi di finale, perché gli aquilotti cedono all'ultimo tuffo, cioè ai calci di rigore, dopo che tempi regolamentari e supplementari erano finiti 0-0. Decisivo l'errore dal dischetto di Moro, che si fa respingere il tiro da Cragno.

Non passano neppure trenta secondi e lo Spezia, davanti a 2000 spettatori al Mapei Stadium di Reggio Emilia, va vicinissimo al gol con Cipot, lanciato in profondità dopo l'errore della difesa emiliana nel risalire, sul lancio Ekdal. Purtroppo, sull'uscita di Cragno fuori dall'area, l'attaccante la angola troppo e la palla si spegne sul fondo.

Si arriva al 4' e Corradini trova la pronta risposta di Cragno con un tiro di sinistro da fuori area nell'angolino in basso a sinistra.

Dopo la doppia respinta sul destro e poi sul colpo di testa di Tressoldi, Zoet para la conclusione di Racic. È un primo tempo senza troppi sussulti, con tanti tiri respinti, dalle due difese (in particolare da quella spezzina), che si chiude con il tentativo di Castillejo, su assist di Missori, con un sinistro da centro area di poco sulla destra.

Senza sostituzioni riprendono le due formazioni dopo l'intervallo.

Si divora il vantaggio Defrel al 5', dopo il liscio a centro area della difesa aquilotta, ma mette fuori con il disturbo del rientrante Pietra. In una partita con poche occasioni, poi al quarto d'ora pure la grandine a placare le due formazioni. Poi, dopo il rimpallo tra Mulattier e Bertola, la palla arriva a Volpato che, da buonissima posizione in area, la angola troppo (16').

Fa tutto da solo Mulattieri al 19': vede la porta e chiama alla difficile deviazione in angolo Zoet, mentre Defrel è al centro dell'area liberissimo. E dopo l'ennesimo errore di Mulattieri sotto porta al 25', alla mezzora Kouda ha la palla per portare in vantaggio i suoi: stop e destro da centro area, sul cross dalla sinistra di Moutinho, ma Cragno con un grande slancio la mette in corner.

Lo Spezia passa avanti al 40', ma l'arbitro annulla per offside, poi dalla sala Var, nel check decide di confermare la decisione di arbitro e assistente. Kouda, che ha avuto davvero un grande impatto sulla gara dal suo ingresso, aveva infilato Cragno sul proprio palo. E poi ancora Kouda, nel recupero, prima che siano i supplementari a decidere chi passerà agli ottavi di finale. La prima frazione dell'extratime non riserva particolari emozioni, giusto un tiro di Laurentié e uno di Serpe, finiti sul fondo. Per due volte, invece, è Zoet ad opporsi a Thorstvedt nella seconda frazione, e all'ultimo istante su Bajrami. Si va così ai rigori, con il negativo epilogo che abbiamo già descritto. Da un lato meglio così, per non avere altre distrazioni da un campionato già con varie difficoltà.

Sassuolo-Spezia 5-4

DOPO I SUPPLEMENTARI 0-0

SASSUOLO (4-3-3): Cragno; Pedersen, Tressoldi, Viti, Missori; Castillejo (31' st Berardi), Racic (1' pts Lipani), Volpato (22' st Thorstvedt); Defrel (31' st Bajrami), Mulattieri (9' pts Pinamonti), Ceide (22' st Laurienté). A disp. Boloca, Consigli, Erlic, Ferrari, Pegolo, Toljan, Vina. All. Dionisi.

SPEZIA (3-4-2-1): Zoet; Bertola, Gelashvili (14' st Hristov), Serpe; Pietra (36' st Candelari), Corradini (26' st S. Esposito), Ekdal (5' pts Nikolaou), Moutinho; Verde (26' st Kouda), Cipot; Krollis (14' st Moro). A disp. Zovko, Mascardi, Cugnata, P. Esposito. All. Alvini.

Arbitro: Zufferli di Udine (assistenti Mastrodonato di Molfetta e Arace di Luogo di Romagna, quarto uomo Baroni di Firenze, Var Serra di Torino e Pagnotta di Nocera Inferiore).