
Tra pochi giorni scadono i quattro bandi pubblicati dal Pns (foto d’archivio)
Scadono il prossimo 19 dicembre i quattro bandi pubblicati lo scorso settembre dal Polo nazionale della dimensione subacque per lo studio e lo sviluppo di nuove tecnologie in campo sottomarino. Dopo i primi bandi della scorsa primavera – capaci di movimentare progetti e ricerche per 24,7 milioni di euro –, la nuova struttura lo scorso settembre ha lanciato altri quattro bandi, mettendo sul piatto venti milioni di euro per finanziare il cinquanta per cento di quattro progetti di ricerca. Il primo riguarda lo studio e lo sviluppo di tecnologie e metodi innovativi per la navigazione di precisione in ambiente subacqueo, con un budget di 5 milioni di euro a coprire il 50% del progetto di ricerca: l’obiettivo è quello di sviluppare tecnologie, metodologie e algoritmi innovativi volti a migliorare la precisione di navigazione degli UUV (veicoli sottomarini senza equipaggio) con lo scopo di incrementare l’accuratezza di posizione. Il secondo, con un budget di 6 milioni, riguarda lo sviluppo di un sistema di cavi subacquei ’intelligenti’ per il monitoraggio marino, ovvero cavi in grado di combinare la tradizionale funzione di trasmissione dei dati della fibra ottica con avanzati sensori per il monitoraggio e la raccolta dei dati ambientali e il rilevamento di contatti subacquei in tempo reale.
Il terzo, che avrà un finanziamento di 4 milioni di euro (che finanzieranno sempre il 50% del progetto; ndr), riguarda invece lo sviluppo di un manipolatore impiegabile come payload per UUV modulare. Infine, altri 5 milioni saranno impegnati per finanziare lo studio e lo sviluppo di batterie innovative a elevate prestazioni per applicazioni abissali: una batteria innovativa in grado di alimentare per lunghe durate l’attività degli UUV e dei ROV, veicoli sottomarini guidati da remoto. La selezione delle proposte sarà ultimata entro il prossimo gennaio, con l’avvio dei progetti tra la primavera e l’estate prossime.
mat.mar.