Risse e caos la sera in Corso Cavour "Si picchiano davanti ai portoni Vivere qui è diventato un inferno"

L’allarme lanciato dai residenti della zona: "Spaventano i nostri bambini e ci impediscono di dormire"

Risse e caos la sera in Corso Cavour  "Si picchiano davanti ai portoni  Vivere qui è diventato un inferno"
Risse e caos la sera in Corso Cavour "Si picchiano davanti ai portoni Vivere qui è diventato un inferno"

Strade e marciapiedi del centro città trasformate in una sorta di ring cielo aperto dove darsele di santa ragione, fra urla, insulti, vetri rotti e immancabili feriti. Testimoni oculari loro malgrado, le numerose famiglie residenti nella zona compresa fra Corso Cavour, via Bixio e via Milano dove negli ultimi tempi le prime, calde, serate di maggio sono state funestate da episodi bel al di sopra delle righe. L’ultimo proprio l’altra sera quando, secondo quanto raccontato dai testimoni, alcuni giovani hanno cominciato a darsele di santa ragione per non meglio precisati motivi. Ad infiammare gli animi sono state le abbondanti libagioni delle ore precedenti. E spuntano anche alcune foto e video inequivocabili che la dicono lunga su quanto accaduto, per la preoccupazioni delle famiglie della zona stanche di dover convivere con una situazione di crescente allarme sociale. Vogliono portare alla luce quanto sta accadendo, chiedendo però (per motivi ben comprensibili) di restare nell’ anonimato: la paura di ritorsioni è davvero tanta. "Siamo amareggiati e rassegnati – dicono – per una situazione che ormai si trascina da mesi" cioè da quando da quelle parti è stato aperto un bar.

"Inizialmente le cose andavano bene. Anzi, era un locale anche carino, proponeva pranzi di lavoro durante il giorno e la sera chiudeva". Ma c’è voluto poco per vedere cambiare le cose "e dopo un po’ – prosegue il racconto – hanno messo i tavoli all’estero, con tanto di cassa con la musica a tutto volume. E da li sono iniziati i problemi" anche perchè proprio la musica ha richiamato nel locale un gran numero di avventori "per la maggior parte stranieri, che cantano e ballano fino a tarda sera". Ma al problema già grave del rumore si è aggiunto anche l’allarme sociale dovuto ai episodi di liti e risse. "L’ultimo proprio l’altra sera – prosegue il racconto dei residenti – quando una cinquantina di persone si sono accalcate a un portone della zona e hanno pensato bene di iniziare a picchiarsi e prendersi a bottigliate a più riprese, dalle 22 fino alle 23.30. Se qualcuno di noi fosse tornato a casa in quel momento, gli sarebbe stato impossibile entrare nel portone". Dal marciapiede la rissa si è poi spostata "nel bel mezzo della strada bloccando il traffico e con anche danni ad alcune auto".

Uno dopo l’altro gli stessi abitanti della zona hanno chiesto l’intervento delle forze del’ordine arrivate insieme alle ambulanze per le cure del caso a chi era rimasto ferito nella gazzarra. "Ci mettiamo nei panni delle forze dell’ordine – continua la protesta – chiamate spesso a fronteggiare anche 40-50 persone alla volta, rischiando a loro volta. Siamo veramente esasperati: qui c’è chi sta creando il caos fra i nostri palazzi, spaventa i bambini, tiene sveglio la sera tardi chi invece la mattina deve alzarsi per andare a lavorare. Ci chiediamo se in Corso Cavour la legge esista ancora o se esiste il modo di farla rispettare". E Ieri mattina alcuni dei residenti della zona hanno anche trovato i segni del caos sulle loro auto "dove c’erano strisce di sangue. Che facciamo, dobbiamo cambiare casa?"

C.Mas.