REDAZIONE LA SPEZIA

Panigaglia, stop ai rumori. Gnl, ecco le nuove regole per le emissioni acustiche

In un anno lo stabilimento dovrà adeguarsi al piano di zonizzazione comunale. Previsti investimenti al rigassificatore per diminuire la diffusione sonora.

Il rigassificatore di Panigaglia (. foto di repertorio

Il rigassificatore di Panigaglia (. foto di repertorio

Entro il 30 settembre del prossimo anno Gnl Italia dovrà adeguare i livelli di emissione e immissione acustica del rigassificatore di Panigaglia sulla base del piano di zonizzazione acustica che sarà adottato dal Comune di Porto Venere. Lo ha stabilito il Servizio ambiente, urbanistica e pianificazione territoriale della Provincia, nell’ambito dei procedimenti promossi dall’ente per regolamentare e ridurre le emissioni inquinanti dal sito di Panigaglia. Con la medesima determina, la Provincia ha disposto che qualora il Comune di Porto Venere, a seguito della propria revisione, dovesse modificare i limiti, Gnl Italia dovrà riscontrare il rispetto dei nuovi livelli di emissione ed immissione acustica in riferimento alla zonizzazione che sarà adottata dallo stesso Comune di Porto Venere con il proprio provvedimento. Allo stato attuale gli interventi programmati, proprio per adempiere alle limitazioni, prevedono la sostituzione dei pannelli di copertura e velette con pannelli sandwich fonoisolanti e fonoassorbenti, la realizzazione di chiusure di pareti per creare limitazioni alla diffusione di rumori e l’ammodernamento dell’impianto. Il provvedimento segue di alcuni mesi un’analoga disposizine dell’ente di via Veneto che mira alla diminuzione delle emissioni di gas metano in atmosfera. "Abbiamo già raggiunto l’obiettivo grazie al quale lo stabilimento Gnl Italia di Panigaglia non scaricherà più il metano eccedente in atmosfera – spiega il presidente della Provincia Pierluigi Peracchini – un risultato che è stato formalmente stabilito. Oggi abbiamo definito un altro percorso fondamentale. Questo mentre prosegue l’iter dei processi autorizzativi sulla riqualificazione del rigassificatore entro i quali stiamo operando per il conseguimento di tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati a tutela del territorio e dei cittadini. Si tratta di un importante risultato sviluppato in questi mesi nel costruttivo confronto tra la Provincia e Gnl Italia, poi sviluppato formalmente in sede di conferenza dei servizi. Ed in questo percorso rientra anche il vincolo della diminuzione di oltre il 40% di emissione in atmosfera degli ossidi di azoto e le loro miscele prodotti nelle fasi di trasformazione del metano da liquido a gassoso. Rispetto a tanti dibattiti – puntualizza il presidente – parliamo di fatti concreti, risultati che non hanno precedenti nel contesto dei vari iter autorizzativi che nel tempo hanno riguardato questo stabilimento. Il tutto lavorando con gli enti competenti, le amministrazioni locali e la stessa azienda, a tutela dell’ambiente, ma senza incidere nell’oggettivo ruolo strategico che ha l’impianto nel contesto nazionale, tutelando l’attività svolta anche dal punto di vista occupazionale".