Ospedale Sant'Andrea, crolla l’intonaco nello spogliatoio infermieri

La causa una infiltrazione d’acqua, la stanza in quel momento era vuota. Ma divampa la polemica: "I sindaci chiedano interventi urgenti alla Regione"

L'ospedale Sant'Andrea (Foto d'archivio)

L'ospedale Sant'Andrea (Foto d'archivio)

La Spezia, 25 giugno 2022 - E’ andata bene, perchè in quel momento nello spogliatoio degli infermieri non c’era nessuno. Così l’intonaco caduto dal soffitto ha fatto ‘solo’ tanto rumore finendo sul pavimento, oltre ad alimentare nuove polemiche sullo stato di salute del vecchio nosocomio spezzino, dove in passato si sono verificati episodi simili. L’ultimo l’altra sera nello spogliatoio del padiglione principale di ingresso di medicina nucleare, al piano terra. "Il rigonfiamento dell’intonaco ed il successivo distacco ha interessato il soffitto dello spogliatoio – dice una nota diffusa dall’Asl per spiegare l’episodio – La causa si può ricondurre ad una infiltrazione d’acqua del solaio. Il ripristino dell’intonaco verrà effettuato al più presto, dopo aver proceduto con l’analisi della struttura. Intanto, sono state eliminate le situazioni di criticità presenti rimuovendo l’intonaco ammalorato". Nessun ferito quindi e solo tanto rumore ma come detto, il crollo ha scatenato un vespaio di polemiche. Il gruppo consiliare del Pd (pur non ancora ufficialmente insediato a Palazzo Civico) invita il sindaco a convocare urgentemente la Conferenza dei Sindaci, "per esaminare la situazione sempre più grave della sanità spezzina, sia in merito alle importanti carenze strutturali dell’ospedale, sia in merito alle gravissime carenze di personale sanitario, costretto ad operare in condizioni di stress e di sovraccarico lavorativo. Conferenza dei sindaci che chieda alla Regione di prendere urgentemente i necessari provvedimenti per risolvere la situazione che si fa ogni giorno più critica".

Su quanto accaduto prende posizione anche il consigliere regionale del Pd Davide Natale, puntando il dito a 360 gradi su altri problemi della sanità locale. "In piena campagna elettorale Toti venne a Spezia per parlarci delle eccellenze della sanità... Parlava forse di un soffitto che cade, di reparti non raffreddati e pazienti costretti a resistere a temperature da deserto? O ancora di macchinari che si rompono o degli spogliatoi del personale delle pulizie, che si sono rivolti ai sindacati per le condizioni ‘animalesche’ in cui si devono cambiare e prepararsi al lavoro?". Dito puntato anche sulle lite d’attesa con "i cittadini che non possono fare una visita oculistica, pneumologica, urologica, una tac o risonanza. Mi chiedo come siano stati spesi le risorse governative per abbattere le liste di attesa". Si parla anche delle carenze di organico. "C’è qualche concorso per alcuni specialisti ma per 65 Oss mancanti e infermieri in turno durante le ferie, è tutto in alto mare. Presenterò una nuova interrogazione per capire i tempi di assunzione del personale infermieristico e conoscere i tempi di intervento delle strutture adibite al personale".

c.mas.