Temporale

La Spezia, 10 ottobre 2018 - Brusco peggioramento delle condizioni meteo sulla Liguria nelle prossime ore dove dal pomeriggio di oggi l'arrivo di precipitazioni intense a partire da Ponente e su tutto il territorio regionale farà scattare l'allerta meteo di livello arancione per piogge diffuse o temporali forti.

La protezione civile regionale ha diffuso l'allerta meteo emanata da Arpal con le seguenti modalità. Per la zona A, quella dell'estremo ponente ligure compresa lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli più l'intera provincia di Imperia e la valle del Centa nell'entroterra, per i bacini piccoli sarà allerta gialla dalle 18 alle 24 di oggi. L'allerta diventerà arancione dalla mezzanotte fino alle 18 di domani, per poi tornare gialla fino alle ore 20. Per i bacini grandi invece l'allerta arancione scatterà questa sera a mezzanotte e durerà fino alle 20 di domani.

Sulla zona B, il centro della Liguria che va lungo la costa da Spotorno a Camogli, comprese Val Polcevera e Alta Valbisagno, sarà in vigore su bacini piccoli e grandi l'allerta arancione da oggi a mezzanotte fino alle 18 di domani, declassata a gialla dalle 18 alle 20.

A levante, lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana e compresa tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e Valle Sturla, l'allerta sui bacini piccoli sarà gialla da mezzanotte alle 6 di domani mattina, per diventare arancione fino alle 18 e tornare gialla fino alle 20. Sui bacini grandi, invece, allerta gialla dalle 6 alle 18 di domani.

SCUOLE CHIUSE - Scuole chiuse dunque quasi ovunque domani, 11 ottobre, in Liguria. Partendo da Ponente - in seguito all'allerta arancione - tra i primi comuni a prendere la decisione di chiudere le scuole di ogni ordine e grado quelli delle province di Imperia e in quella di Savona (uniche eccezioni Albisola Superiore e Spotorno). A La Spezia il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado, e degli enti di formazione (compreso il Conservatorio 'Puccinì). Scuole chiuse anche a Lerici e Sarzana dove il sindaco ha predisposto anche l'annullamento del mercato settimanale e la chiusura degli impianti sportivi pubblici.