Lotta alla sosta selvaggia. Un’altra diffida al Comune: "Installate i dissuasori"

L’ente costretto ad annullare in autotutela l’acquisto di delineatori di margine. La lotta al parcheggio abusivo lungo la statale Aurelia si fa più complicata. .

Lotta alla sosta selvaggia. Un’altra diffida al Comune: "Installate i dissuasori"
Lotta alla sosta selvaggia. Un’altra diffida al Comune: "Installate i dissuasori"

A Riccò del Golfo la lotta alla sosta selvaggia diventa un caso da carte bollate. Il progetto dell’amministrazione comunale per contrastare il parcheggio abusivo lungo la statale Aurelia sta non è stato ancora attuato a causa dei... paletti. Tutto ruota attorno alla conformazione dei dissuasori da installare nei tratti urbani della statale. L’amministrazione, alla luce della diffida presentata da un gruppo di cittadini che invitava a dare corso al più presto – pena l’avvio di un’azione giudiziaria – alle iniziative necessarie a stroncare la sosta selvaggia che da tempo sta caratterizzando i borghi affacciati lungo l’Aurelia, si era attivata con Anas per individuare i paletti a norma del Codice della strada. La scelta era ricaduta sui delineatori di margine in plastica e dotati di catarifrangenti. Gli uffici comunali avevano persino avviato con un’azienda specializzata l’acquisto dei dissuasori. Tutto finito? Nient’affatto, perchè il gruppo di cittadini, venuto a conoscenza dei propositi dell’amministrazione, non ha esitato a prendere nuovamente carta e penna per diffidare ancora il Comune. Secondo i firmatari, il Comune avrebbe "errato nel richiedere all’Anas autorizzazione ad installare delineatori normali di margine anziché a installare dissuasori di sosta. Appare chiaro che i provvedimenti non sono idonei a dare esecuzione a quanto disposto a tutela della sicurezza dei cittadini". Un intervento che secondo i firmatari "oltre a non raggiungere lo scopo", provocherebbe "un grave spreco di denaro pubblico". Una presa di posizione tale da convincere il Comune guidato da Loris Figoli – dopo un tentativo, andato a vuoto, di chiedere chiarimenti ad Anas in ordine alle procedure da seguire per l’installazione dei dissuasori – ad annullare in autotutela l’acquisto dei delineatori di margine avviato nelle scorse settimane, e ad acquisire un parere legale per individuare, anche attraverso un’interlocuzione con Anas e il ministero competente, la migliore soluzione da adottare per garantire la sicurezza dei pedoni lungo i tratti urbani della statale a Riccò, San Benedetto e Caresana Nuova.

Da qui, la decisione di lanciare un avviso esplorativo finalizzato "all’acquisizione di dissuasori alla sosta di cui all’articolo 180 del regolamento di attuazione del Codice della Strada al fine di poter individuare il prodotto, già autorizzato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, idoneo a soddisfare le proprie esigenze, e alla predisposizione di idoneo progetto per l’ottenimento dell’autorizzazione da parte degli enti competenti". L’avviso esplorativo lanciato dagli uffici comunali scade alle 12 del prossimo 13 dicembre, con il Comune che spera, attraverso questo procedimento, di individuare la soluzione più adeguata per risolvere la vicenda una volta per tutte.

Matteo Marcello