Porto Venere (La Spezia), 28 luglio 2019 – Tra venerdì e sabato si è svolta la 13esima edizione dello stage intitolato “Insieme in immersione a Porto Venere”, evento patrocinato dall’amministrazione durante il quale 71 subacquei disabili, le loro 170 guide e 100 uomini dei gruppi operativi di Comsubin si sono incontrati per condividere la comune passione: il mare.

Questo sentimento condiviso e i tredici anni trascorsi insieme hanno fatto nascere un profondo rapporto di amicizia tra gli operatori del raggruppamento e le persone della Hsa Italia (Handicapped Scuba Association) e del Gruppo Sub Ospedale della Spezia, che dagli anni 80’ s’impegnano per superare le diversità ed eliminare le barriere fisiche e mentali attraverso lo sport subacqueo. È continuata, inoltre, la bellissima, toccante iniziativa di avvicinare all’acqua alcuni bambini disabili coordinati dalle sezioni della Spezia del Lions Club International, dal Sovrano militare ordine di Malta e dalla Hsa. Quest’anno sono stati in 19 a fare il bagno insieme agli operatori di Comsubin, calandosi nel mare della Grotta Byron dai battelloni d’assalto degli incursori.

L’ammiraglio di divisione Paolo Pezzutti, giunto al sua quarta edizione dello stage d’immersione in qualità di comandante di Comsubin, ha voluto ricordare quanto sia importante per palombari e incursori mettersi al servizio della comunità, offrendo le loro capacità per far vivere esperienze straordinarie a persone che nel mare trovano la forza e l’aiuto per superare i propri limiti. Ma questa edizione ha riservato una sorpresa in più: il Capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone ha voluto essere presente al Varignano prendendo parte alle attività in prima persona.

"Ho voluto essere presente a questa tradizionale manifestazione con la mia famiglia – ha dichiarato l’ammiraglio – perché ogni volta rinfranca il cuore e permette di valorizzare il quotidiano operato degli uomini di Comsubin, che con umanità, esperienza e professionalità svolgono il loro servizio per la collettività".