Guardare il mondo antico. Appuntamento al ’Costa’ con la cultura classica

Le conferenze nell’ambito dell’appuntamento che si ripete per il decimo anno . Si parte domani alle 15.45 con ‘Diritti in fuga: la tutela delle leggi comuni’ . .

Guardare il mondo antico. Appuntamento al ’Costa’ con la cultura classica
Guardare il mondo antico. Appuntamento al ’Costa’ con la cultura classica

‘Uno sguardo sul diritto dal mondo antico’ è il tema della nuova edizione della ‘Settimana della Cultura Classica’, che il liceo classico ‘Lorenzo Costa’, propone da domani, nella biblioteca dello storico palazzo di piazza Verdi. Diverse conferenze per questo appuntamento che si ripete per il decimo anno e che prevede l’intervento di docenti del liceo spezzino e delle Università di Pisa e Torino. Gli incontri sono naturalmente aperti a tutti, fino a esaurimento dei posti disponibili nella location e valgono come aggiornamento degli insegnanti. Primo appuntamento quindi domani, alle 15.45, con Luca Fiammingo, dottorando in Filologia, Letteratura e scienze dello spettacolo all’Università di Verona con ‘Diritti in fuga: la tutela delle ‘leggi comuni’ attraverso la guerra nella tragedia greca. Martedì, invece, allo stesso orario, il professor Michele Pedone, docente di Diritto romano e diritti all’antichità all’Università di Pisa con ‘Alle fonti dello ius. Introduzione alla nascita del diritto nel mondo antico’. Alla mattina di mercoledì, dalle 10 alle 11.30, il professor Nicola Pucci del liceo Costa, parla di ‘Fondamenti giuridici della regalità omerica’, mentre giovedì, dalle 11.50 alle 13.25, la professoressa Alice Borgna, docente di Letteratura latina all’Università del Piemonte Orientale, con ‘Diritto di cancellare, dovere di conservare: i classici e cancel culture’. Nello stesso giorno, alle 15.45, spazio alla conferenza curata dall’Aicc (Associazione italiana di cultura classica) con la presentazione del volume ‘Il territorio spezzino e la Liguria antica: archeologia, letteratura e storia’, curato da Michele Corradi e con l’intervento di Paolo Sangriso, entrambi dell’Università di Pisa. Il volume raccoglie, in forma profondamente rielaborata, alcuni contributi proposti all’interno di un ciclo di conferenze che, nel 2017, la delegazione locale ‘Rosati’ dell’Aicc ha dedicato al passato del territorio spezzino nel quadro di una più ampia riflessione sulla Liguria antica.

Marco Magi