Gara per il subaffidamento. Atc, niente stop all’appalto. Il Tar rigetta l’affondo legale

Il tribunale non ha accolto la richiesta di congelare la procedura presentata da Saca e Club. Ora l’azienda spezzina potrà affidare le linee a Trotta Bus Service e Autoservizi Riccitelli.

Gara per il subaffidamento. Atc, niente stop all’appalto. Il Tar rigetta l’affondo legale

Gara per il subaffidamento. Atc, niente stop all’appalto. Il Tar rigetta l’affondo legale

Nessuna sospensione degli atti di gara che hanno portato Atc Esercizio ad assegnare all’ati composta dalle imprese Trotta Bus Service e Autoservizi Riccitelli il subaffidamento di circa il trenta per cento del Tpl della provincia della Spezia. È quanto deciso dal Tar ligure, che ha rigettato la richiesta di sospensiva dell’iter proposta nell’ambito del ricorso presentato da Saca (cui fa capo la Seal) e Consorzio Luccheze Bus, l’altra associazione che ha partipato alla gara indetta da Atc. Il Tar ha fissato al 24 gennaio 2025 l’udienza per la trattazione nel merito del ricorso, ma a questi punti è molto probabile che l’azienda, a fronte di quanto deciso dal tribunale, proceda con il pieno affidamento delle linee a Trotta e Riccitelli. I giudici amministrativi, nell’ordinanza pubblicata ieri, hanno sostenuto che "ad un primo sommario esame il ricorso non è assistito da sufficienti elementi" che possano giustificare l’adozione del provvedimento di sospenzione. Secondo il Tar "il debito di 146.643,60 euro non rateizzato non può costituire causa di esclusione, in quanto inferiore al 10% dell’importo dell’appalto; non pare ravvisabile il lamentato difetto di istruttoria in merito ai gravi illeciti professionali infratriennali denunciati dalle esponenti, perché le due vicende riportate nel documento di gara dall’azienda sono oggetto di contenzioso e non risultano nemmeno annotate nel casellario dell’Anac, che ha ufficialmente archiviato la segnalazione relativa alla risoluzione disposta dall’azienda pubblica capitolina Atac, rilevando che i ritardi e disservizi sono dipesi da causa di forza maggiore non imputabile all’appaltatrice". Nel mirino delle società ricorrenti anche i punteggi assegnati dalla commissione di gara, per i quli i giudici sottolineano che "le censure mosse dalle ricorrenti possono condurre, al massimo, alla sottrazione di 1 punto, sicché la cordata guidata da Trotta Bus Service permane al primo posto con 93,5 punti contro i 92,3729 punti del rti Saca". Sulla vicenda il sindacato Filt Cgil, con il segretario provinciale Stefano Bettalli, è chiaro.

"Prendiamo atto della decisione del Tar, ora la speranza è che l’azienda operi per dare nuove prospettive e superare a questa situazione di disagio che va avanti da mesi. Sta ad Atc, ora, procedere in tal senso, e speriamo che vengano risolti i problemi". Il riferimento è alla situazione attuale, con numerose linee e corse tagliate dall’azienda per difficoltà non solo dell’azienda subappaltatrice, ma anche per criticità interne legate alla cronica mancanza di autisti".

Matteo Marcello