Dalla Morin fino al Pozzale. Traghetti, fumata bianca

Aperto sentiero alternativo a quello crollato con la frana di alcune settimane fa. Corse fino all’8 settembre. Sinergia tra Aeronautica, Comune e Capitaneria .

Dalla Morin fino al Pozzale. Traghetti, fumata bianca

Dalla Morin fino al Pozzale. Traghetti, fumata bianca

Il Pozzale, meraviglia selvaggia dell’arcipelago spezzino, torna ad essere una meta raggiungibile con il trasporto di linea marittimo: da ieri, sono infatti ripartite le corse del consorzio ’Navigazione Golfo dei Poeti’ dalla passeggiata Morin, che saranno in vigore fino all’8 settembre. Questo è stato possibile grazie alla quadra trovata dopo il crollo del sentiero a mare, verificatosi alcune settimane fa, che univa l’imbarcadero sulla parte meno gettonata, ma ugualmente affascinante dell’isola Palmaria, alle spiagge lato Tino. Un’impasse che aveva spinto il consorzio, gestore unico del collegamento, a posticipare a tempo indeterminato lo start al servizio. Poi, la fumata bianca e un percorso simile ed alternativo aperto grazie alla convergenza fra Aeronautica militare (proprio in corrispondenza del passaggio è allestito il campeggio della forza armata), Comune di Porto Venere e Capitaneria di Porto, che ha dato il la al ripristino delle corse.

"Ringraziamo queste realtà, grazie alle quali abbiamo potuto riaprire – sottolinea Rudy Biassoli, presidente del consorzio ’Navigazione Golfo dei Poeti’ –: è stato riaperto un sentiero che collega il molo all’isola, sempre fronte mare, arretrato di alcuni metri rispetto all’altro portato via dalla mareggiata. Ora fino al 14 luglio effettueremo collegamenti nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, poi ogni giorno fino al 1° settembre e nelle giornate del 6, 7 e 8 del mese. Si è rimediato ad una situazione difficile". Situazione che interessa anche altre parti del Pozzale colpite da mareggiate ed erosione: poche decine di metri più in là, quasi in corrispondenza con il ristorante rilevato da nuovi proprietari, è crollato un moletto, che non è stato più ripristinato. Ora, l’unico molo utile resta quello dell’imbarcadero, utilizzato dalla Navigazione, dall’Aeronautica militare e dalle barche di servizio del punto ristoro, regolarmente aperto per gli avventori. Cinque le corse al giorno all’andata (9.00, 10.15, 11.30, 14.15, 15.30), quattro al ritorno (12, 14.45, 17.00, 18.30, servizio accessibile a carrozzine e biciclette; corse A/R a 15 euro, 8 ridotto e 9 e 5 euro per i residenti. Sono, invece, già attive da inizio giugno le corse per il Terrizzo.

Chiara Tenca