Ospedale (foto di repertorio)
Ospedale (foto di repertorio)

La Spezia, 18 gennaio 2018 - E' morto per meningite il bambino di 5 anni deceduto all'ospedale di La Spezia nella mattina di giovedì 18 gennaio. A comunicarlo, in una nota, è la Regione Liguria. Secondo quanto si apprende il piccolo è stato portato dai genitori in ospedale. Era in gravi condizioni, con febbre molto alta e problemi respiratori.

Sospetta sepsi batterica: questo hanno diagnosticato i medici, che nel ricoverare il bambino hanno allertato l'ospedale Gaslini per un eventuale trasferimento in elicottero. Le condizioni del bambino però sono precipitate. Ha avuto un arresto cardiaco e i medici hanno tentato per oltre un'ora di rianimarlo. Ma per il piccolo non c'è stato niente da fare.

Meningite da meningococco: questo il responso dopo le successive analisi. I medici si sono quindi recati nella scuola materna frequentata dal bambino per spiegare ai genitori come sarà effettuata la profilassi e rispondere a tutte le domande. Un centinaio le persone che si sono sottoposte a profilassi. Si tratta di tutte le persone che sono state a stretto contatto con il bimbo, sul quale verrà intanto effettuata l'autopsia. 

Intanto l'agenzia regionale per la salute - Alisa - ha provveduto a costituire una commissione di verifica incaricata degli approfondimenti e delle valutazioni necessarie. La commissione e' composta da Claudio Viscoli, direttore del dipartimento Malattie infettive del Policlinico San Martino, Elio Castagnola, direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto Giannina Gaslini, Roberto Carloni, direttore della Prevenzione (Alisa), Lorenzo Bistolfi, direttore Cure Primarie (Alisa) e Francesco Bermano del 118 Policlinico San Martino.

"Abbiamo ricostruito quanto accaduto in questa drammatica notte - dice il presidente della Regione Liguria Toti - dalla chiamata alla guardia medica al ricovero al pronto soccorso, dalle successive cure alla possibilita' che venisse trasferito in elisoccorso al Gaslini e poi il precipitare della situazione - ha detto Toti - al momento non ci risultano situazioni che facciano sospettare qualcosa che non abbia funzionato, anzi, credo che la macchina abbia fatto il suo dovere. Ma siccome si tratta di un caso serio e grave e' bene che nulla resti nell'area grigia del non perfettamente accertato".