I funerali di Bianca Tonelli. L’arrivo del piccolo feretro bianco
I funerali di Bianca Tonelli. L’arrivo del piccolo feretro bianco

Pugliola (La Spezia), 8 maggio 2019 - Quali le cause del crollo del cancello-killer che sono costate la vita a Bianca Tonelli, 3 anni, travolta nel parco giochi di Pugliola, il 27 aprile scorso? L’evento è riconducibile a precise responsabilità? A spiegarlo sarà l’ingegner Marco Sobrero di Savona che ha ricevuto l’incarico dal pm Monica Burani, titolare del fascicolo per omicidio colposo aperto contro ignoti. Così la svolta investigativa che fa seguito ai rilievi sul campo effettuati dai carabinieri della stazione di Lerici. Solo all’esito delle conclusioni del tecnico, il procedimento approderà all’iscrizione di nomi sul registro degli indagati. La linea scelta della procura, stante la ripetibilità degli accertamenti in contraddittorio, è quella di procedere per gradi.

Il consulente del pm, esterno al territorio, ha già al suo attivo diverse perizie in materia di incidenti, anche mortali, conseguenti a i difetti di approntamento di strutture in ferro (cancelli e inferriate) preposte alla sicurezza. A lui si deve, ad esempio, la scoperta delle ragioni del crollo della ringhiera del balcone che, il 12 settembre del 2017, a Ruffino, costò la vita Cinzia Venturi, 55 anni: la mancata tenuta sul muro del palazzo dei tasselli approntati per l’ancoraggio della struttura, un’insidia impercettibile; sul punto il processo in corso. Ancora tutto da approntare quello per la morte della piccola, davanti agli occhi del nonno che, invano, aveva tentato di trattenere la caduta a compasso del cancello. Un evento innescato dal deragliamento dalla guida inferiore (coperta di terriccio) e dal conseguente abbassamento della struttura con l’effetto indotto della perdita della presa nella guida superiore che la tratteneva per un pelo, rivelandosi sufficiente la forza della piccola, che si era aggrappata alle inferriate, per innescare il crollo.

C.R.