Atti osceni davanti alle donne. Ceparana, caccia all’esibizionista

L’ultimo episodio avvenuto allo sgambatoio comunale di Giarizzo: carabinieri sulle tracce dell’uomo

Atti osceni davanti alle donne. Ceparana, caccia all’esibizionista

Atti osceni davanti alle donne. Ceparana, caccia all’esibizionista

Si è avvicinato a una donna, approfittando del fatto che fosse sola, si è abbassato i pantaloni per poi compiere inequivocabili atti sessuali. È accaduto alcuni giorni fa a Ceparana, con l’episodio – pare, peraltro, non isolato – che ha inevitabilmente fatto scattare l’allarme in paese e che vede ora i carabinieri impegnati a rintracciare per mettere di fronte alle proprie responsabilità il responsabile degli atti osceni. L’episodio siè verificato allo sgambatoio comunale, l’area dedicata ai cani situata nelle adiacente del campo sportivo Incerti, in località Giarizzo. È qui che attorno alle 13, un ragazzo apparentemente sulla trentina si è avvicinato a una donna che si trovava in compagnia del suo cane. Era vestito con una divisa da lavoro,simile a quella indossata dagli operatori ecologici: all’improvviso si è calato i pantaloni. A nulla sono valse le urla e i ripetuti inviti a smettere da parte della donna, con il ragazzo che si è poi allontanato in direzione del parco fluviale.

La vicenda è finita immediatamente all’attenzione dei carabinieri, che una volta ricevuta la donna in caserma per la segnalazione del caso, si sono immediatamente attivati per cercare di rintracciare l’uomo che si è reso responsabile di quegli atti. Che, pare, non sarebbe peraltro un episodio isolato. La vicenda, una volta approdata sui social, è stata duramente commentata: "schifo" e "paura" le parole pià utilizzate per stigmatizzare l’accaduto, con altre donne che hanno raccontato episodi analoghi che sarebbero avvenuti nelle ultime settimane, probabilmente ad opera dello stesso uomo.

Uno di questi sarebbe avvenuto non più tardi di un paio di mesi fa al parco fluviale, non distante dallo sgambatoio, un altro invece nei pressi del campo sportivo. Una situazione molto delicata, che sta creando una certa apprensione tra le tante donne che quotidianamente fruiscono dell’area fluviale, e che ha portato appunto i carabinieri a implementare i servizi di controllo del territorio con particolare attenzione a quelle aree dove si sarebbero verificati gli episodi, con l’obiettivo di individuare e denunciare l’autore degli atti osceni, e prevenire possibili situazioni di rischio.