Appesi tra fantasy e bizzarro. Reading weird alla Skaletta con Visintin, Cervia e Torre

Tre autori leggeranno le loro storie brevi nello spazio esterno ’Summer in the city’. Arricchirà la serata una mostra di cinque scatti della fotografa apuana Elisa Belloni.

Appesi tra fantasy e bizzarro. Reading weird alla Skaletta con Visintin, Cervia e Torre

Appesi tra fantasy e bizzarro. Reading weird alla Skaletta con Visintin, Cervia e Torre

Serata a tutto weird alla Skaletta Rock Club: alle 20.30 il genere letterario in bilico fra fantasy e bizzarro sarà protagonista nello spazio estivo dell’Arci di via Crispi 168 alla Spezia, dove si terrà un reading di tre autori che si sono cimentati con esso: si tratta di Irene Visintin, Alice Cervia e Matteo Torre. I tre si alterneranno nello spazio esterno ’Summer in the city’ leggendo le proprie storie brevi sul ’Femminile Surreale’, titolo dell’evento. "Oniriche, surreali, ferite, arrabbiate, incerte, decise, sbagliate: così saranno le protagoniste dei racconti scelti dagli autori per la serata in Skaletta" spiegano. E non finisce qui, perché ci sarà anche un quid in più. "Nel mio lavoro cerco di creare una bellezza catartica, guardando il mondo in maniera diversa, non fermandomi alla superficialità. La bellezza nasce dalla creazione di melodie, dall’unione di suoni, colori e dai suoi strati si crea la meraviglia. L’arte è sempre stata ponte tra visibile e invisibile" spiega la fotografa apuana Elisa Belloni, che con una piccola mostra di cinque scatti arricchirà la serata. Cervia, donna di confine fra Liguria – dove risiede – e Toscana, ha recentemente esordito con il suo primo romanzo ’La coda delle lucertole’ (Augh Edizioni), arrivato dopo storie brevi con cui ha vinto anche contest letterari. Visentin, di origine padovana, è co-fondatrice del collettivo di scrittura horror grottesco femminile Coven ed è specializzata nei racconti del genere. Lo spezzino Torre si è affacciato a fantascienza e horror nei tempi più recenti e, sotto l’influenza della filmografia di M. Night Shyamalan, si dedica a un nuovo tipo di scrittura all’insegna della suspence.

C.T.