Genoa-Spezia (Ansa)
Genoa-Spezia (Ansa)

Genova, 24 aprile 2021 – Valgono oro per il Genoa i punti conquistati vincendo il derby contro lo Spezia. Gli aquilotti cadono malamente al Ferraris nella trentatreesima giornata e restano così ancorati a 33 punti (i genoani volano a 36). Dopo un primo tempo giocato alla pari ma non con la stessa lucidità e con i padroni di casa ad avere le occasioni più gustose, si definisce nella ripresa la sconfitta degli spezzini, grazie alle reti di due subentrati: Scamacca e Shomurodov.

Italiano ne lascia 4 rispetto ai ragazzi che hanno pareggiato mercoledì con l'Inter, mentre il Genoa si affida al vecchio capitano genoano, ed ex con la maglia bianca, Goran Pandev.

Rischia molto lo Spezia in avvio per la leggerezza di Terzi, che perde il pallone vicino all'area sul controllo (il terreno pare avere qualche buca di troppo) e se lo fa soffiare da Pandev; il capitano a quel punto cintura l'attaccante e per l'arbitro, tra le proteste dei genoani, estrae per fortuna il cartellino giallo. Erano passati solo una settantina di secondi, sarebbe stata davvero dura giocare con un giocatore in meno tutta la sfida. Si fa trovare pronto al centro dell'area Destro, sul cross dalla destra di Strootman, ma il pallone va alto: sono passati 5 minuti. Ancora un'occasione incredibile per i padroni di casa, sempre derivata da una defaillance aquilotta: incespica Provedel al 12' nel controllare il pallone, Destro glielo porta via, ma poi cicca il pallone nel girarlo nella porta vuota. Si fa vedere finalmente anche lo Spezia, che ha sì mostrato un buon palleggio (seppur non come limpido come al solito), ma non era stato mai pericoloso: al 16', sul rasoterra dalla sinistra di Pobega, Gyasi viene anticipato di un soffio sotto porta da Criscito. Sono vivi gli aquilotti che al 25', dopo un intercetto di Bastoni a centrocampo, attaccano in massa, poi Nzola non riesce a rifinire in porta, l'ultimo passaggio proprio del difensore. Continuano i capovolgimenti di fronte, poi al 28' Pandev segna il suo gol numero 101 in Serie A: Zappacosta va via a Vignali sulla fascia in accelerazione poi mette al centro dopo una sgroppata di 40 metri e Provedel anticipa Destro, prima che Pandev, la tocchi in rete. L'arbitro però, su segnalazione del Var, annulla per fallo di Destro sul portiere spezzino.

Si va all'intervallo con le due squadre in parità e dopo pochi minuti della ripresa, Italiano compie il primo cambio inserendo Estevez al posto di Maggiore. Tanto studio fra le due parti, poi il Genoa passa: ancora Zappacosta a correre sulla destra, superare Vignali, e poi a concludere, respinge Provedel e Scamacca, tenuto in gioco da Terzi, libero di appoggiare in rete. È l'1-0. Si divorano però il raddoppio con Strootman, due minuti dopo, con miracolo di Provedel sulla conclusione ravvicinata. Sulla testa di Nzola, la possibilità di pareggiare al 24' ma, contrastato, non riesce ad angolare abbastanza e Perin para facile. E se il sinistro violento di Pobega da fuori scheggia la traversa con una fucilata da fuori area al 31', dopo i cambi di Italiano per portare ancora più a trazione anteriore lo Spezia, arriva il raddoppio del Genoa con Shomurodov va via in contropiede e supera Provedel con un destro a giro. Finisce qui la sfida e in attesa di vedere se il Cagliari riuscirà a diminuire il gap (domani gioca contro la Roma), restano cinque i punti di vantaggio dalla zona retrocessione.

Genoa-Spezia 2-0 (pt 0-0)

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Biraschi, Criscito; Goldaniga, Strootman (45' st Cassata), Badelj, Zappacosta, Pjaca (17' st Behrami); Pandev (11' st Scamacca), Destro (17' st Shomurodov). A disp. Marchetti, Paleari, Zapata, Zajc, Ghiglione, Melegoni, Rovella, Czyborra. All. Ballardini.

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali (39' st Agudelo), Erlic, Terzi (19' st Chabot), Bastoni; Maggiore (13' st Estevez), Leo Sena, Pobega; Gyasi (39' st Galabinov), Nzola, Farias (19' st Verde). A disp. Zoet, Acampora, Ricci, Agoume, Ferrer, Chabot, Saponara, Dell'Orco. All. Italiano.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo (assistenti Di Iorio di Vco e Muto di Torre Annunziata; quarto uomo Giua di Olbia, Var Chiffi di Padova, Avar Tegoni di Milano).

Marcatori: 17' st Scamacca, 41' st Shomurodov.