Servirà un miracolo al Jr Grosseto riuscire a uscire indenne da Nettuno nella doppia trasferta di oggi (alle 11 e alle 15.30) sul diamante laziale. I ragazzi del manager Jairo Ramos non possono sbagliare anche contro i rivali storici ma non sarà facile, soprattutto perchè i maremmani hanno il monte di lancio ridotto all’osso. Anche Oberto infatti darà forfait sulla collinetta del diamante Laziale: per il mancino italovenezuelano serviranno almeno tre...

Servirà un miracolo al Jr Grosseto riuscire a uscire indenne da Nettuno nella doppia trasferta di oggi (alle 11 e alle 15.30) sul diamante laziale. I ragazzi del manager Jairo Ramos non possono sbagliare anche contro i rivali storici ma non sarà facile, soprattutto perchè i maremmani hanno il monte di lancio ridotto all’osso. Anche Oberto infatti darà forfait sulla collinetta del diamante Laziale: per il mancino italovenezuelano serviranno almeno tre settimane di stop. Spazio quindi nella prima sfida al giovane Bulfone (che dovrà tirar su una bella partita dopo la figuraccia della scorsa settimana contro il Paternò) e a Piccini. Nella seconda sfida, quella pomeridiana, Kevim Sosa sarà aiutato fortunatamente da Angel Marquez, che almeno per due riprese potrà dare respiro al pitcher straniero. Per il resto sulla collinetta potrebbe ripresentarsi anche Tiberi, reduce dal rilievo contro il Paternò. Nettamente favorito dunque il Nettuno 1945 che ha quindi l’occasione di effettuare l’aggancio al primo posto. Nell’ultimo turno ha segnato 40 punti in due partite contro il Montefiascone grazie alla potenza delle mazze dei battitori di categoria superiore presenti nell’organico di Guy Trinci, e soprattutto riuscire a trovare il ritmo contro lanciatori esperti e di qualità come Andrea Pizziconi e Rommel Gonzales. A proposito del Montefiascone, la squadra viterbese ha davanti a sé la possibilità di trovare il riscatto contro i Lancers, alla disperata ricerca delle prime gioie in campionato. Nel girone D riposa il Paternò (5-1). "Cercheremo di fare il nostro meglio – ha detto il team manager, Filippo Olivelli – anche se siamo ridotti all’osso. Comunque la squadra si è allenata molto bene e cercherà di vendere cara la pelle contro una squadra che è nettamente favorita per la vittoria finale ed è sinceramente di un’altra categoria". Dopo la sfida al Nettuno inoltre, il campionato (che quest’anno è davvero molto corto) osserverà anche un mese di sosta e riprenderà a settembre con i girone di ritorno e i successivi playoff. Una sosta quanto mai salutare per i maremmani che avranno la possibilità di poter recuperare gli infortunati, a cominciare da Oberto e Marquez. Pancellini invece rischia un’altra volta di finire sotto i ferri per il persistente dolore alla spalla.