Tempi di magra purtroppo anche per la costruzione della palestra scolastica di Massa Marittima nello spazio verde che si apre attorno all’Istituto Tecnico Industriale ’B. Lotti’. I lavori, iniziati, da anni hanno dapprima dovuto subire lunghi periodi di stop per l’accavallarsi di motivi di natura soprattutto burocratica, ma non soltanto. E ora che queste difficoltà sembravano essere definitivamente superate ci si è messo il Covid19 a rallentare ulteriormente le procedure,...

Tempi di magra purtroppo anche per la costruzione della palestra scolastica di Massa Marittima nello spazio verde che si apre attorno all’Istituto Tecnico Industriale ’B. Lotti’. I lavori, iniziati, da anni hanno dapprima dovuto subire lunghi periodi di stop per l’accavallarsi di motivi di natura soprattutto burocratica, ma non soltanto.

E ora che queste difficoltà sembravano essere definitivamente superate ci si è messo il Covid19 a rallentare ulteriormente le procedure, con lo scheletro dell’impalcatura del cantiere che adesso sta lì a far apparire la futura infrastruttura come una cattedrale nel deserto, con il rischio di arrivare alla fine dell’anno nelle stesse attuali condizioni di precarietà. Purtroppo, infatti, l’emergenza sanitaria ha prodotto il locdown e come noto anche i cantieri edili hanno risentito di questa disposizione, fermandosi per un lungo tempo. Si pensava che con l’avvio della Fase 3 e la ripresa delle attività, anche edilizie, qualcosa si potesse muovere, ma a quanto pare ancora tutto sembra essere fermo.

Ripercorrendo l’album del passato appare che il suo progetto definitivo quantificato in 880mila euro venne approvato dall’amministrazione comunale massetana nell’aprile del 2012 con i lavori affidati in questi giorni all’impresa grossetana Lauria, vincitrice dell’asta che ha visto schierate oltre cento ditte edili da tutte le regioni perché interessate a realizzare l’opera. Importante è la conferma, per Massa Marittima, della avvenuta disponibilità dell’importo di 880mila euro quantificati per la conclusione dei lavori finanziati dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca in virtù di un bando regionale che ha visto il progetto del Comune salire ai primi posti della graduatoria.

"Tutto sembrava avviato sulla buona strada – afferma il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Maurizio Giovannetti – se non si fosse presentato l’ostacolo nel coronavirus che ha messo al tappeto numerose occasioni di lavoro sia nel pubblico che nel privato probabilmente a questo punto potevamo commentare in ben altri termini lo stato di avanzamento dei lavori della palestra". A questo punto azzardare tempi di ripresa appare difficile anche se da parte dell’amministrazione comunale si conferma piena disponibilità a seguire il percorso finora avviato per giungere possibile a quel traguardo finale che metterebbe a tacere numerose posizioni contrarie.

G.F.B.