REDAZIONE GROSSETO

Sono i giorni del "Palietto". Oggi benedizione dello stendardo domani di scena l’attesa gara

Alle 19 nello specchio acqueo dello Stadio di Turchese si sfideranno i vogatori Under 23 dei quattro rioni

Prima lo stendardo del Palio, poi la disputa del Palietto. Porto Santo Stefano si prepara a vivere due grandi giornate all’insegna del folklore e della tradizione. Prima con quella di oggi, che sarà dedicata alla messa nella chiesa di Santo Stefano, patrono di Porto Santo Stefano, con la presentazione ufficiale e la benedizione dello stendardo che verrà assegnato al rione vincitore nella rassegna di Ferragosto. Alla funzione, che si aprirà alle 18,30, parteciperanno gli equipaggi che domani si contenderanno la disputa del 41esimo Palietto dedicato agli Under 23. La serata di oggi si chiuderà poi alle 21 con la processione a mare in onore del patrono. Domani sarà poi sfida vera.

Torna il Palietto, la competizione remiera anteprima della grande sfida. La regata dei giovani verrà disputata su un percorso di 2.400 metri suddiviso in sei tratte. Protagonisti saranno i ragazzi che rappresentano il futuro e le speranze della manifestazione principale. Dopo la partenza della sfilata, prevista alle 18, la gara si disputerà poi alle 19 nello specchio acqueo dello Stadio di Turchese. Gli equipaggi sono pronti e agguerriti. Per il rione Fortezza parteciperanno il timoniere Davide Giovani, il primo reme Riccardo Schiano, il secondo reme Francesco Schiano, il terzo reme Mirko Rosi e il quarto reme Gianfelice Alessio. La Croce si presenta con Giacomo Sclano, Leonardo Feroci, Timothy Rosi, Edoardo Bondi e Andrea Feroci. La Pilarella con Andrea Moretti, Filippo Fanciulli, Nicola Ambrogetti, Michele Maglione e Jacopo Moriani. Il Valle con Riccardo Loffredo, Alessandro Bucci, Andrea Benedetti, Federico Rosi e Manuel Capitani. Nei giorni scorsi, intanto, proprio per permettere la disputa del Palietto ma anche per gli allenamenti del Palio, sono stati installati dal Comune i gavitelli ufficiali dove i quattro battelli dovranno effettuare le virate, alla distanza di 400 metri tra quelli "a terra" e quelli "a mare".

Gli allenamenti a bordo dei guzzi, specialmente dopo la consegna ai rioni avvenuta due settimane fa, si fanno sempre più intensi, con i classici capannelli degli addetti ai lavori che, cronometro alla mano, prendono i tempi e cercano di capire l’andamento del proprio armo e quello degli avversari. Con l’inizio di agosto, insomma, si entra nel periodo più caldo legato al Palio Marinaro dell’Argentario.

Andrea Capitani