Elena Miruna Nemteanu
Elena Miruna Nemteanu

Grosseto, 23 settembre 2020 - Un altro giorno senza Elena Miruna. Un altro giorno ad interrogarsi su quello che poteva essere e che invece non è stato. Mihaela Nemteanu, la mamma della ragazza di 17 anni scomparsa ormai dal 7 di agosto scorso, non riesce a darsi pace. La Polizia, infatti, sostiene che la sparizione di sua figlia sia volontaria. Lei non ci crede più e parla di rapimento. "Lo ripeto da giorni – dice – che mia figlia è segregata in casa. C’è qualcuno che la tiene prigioniera. Non è possibile che dopo tutti questi giorni ancora nessuno mi spieghi il perché di questa scomparsa. Non ha soldi, telefono e vestiti. E’ sicuro che ci sia qualche persona che la tiene in qualche posto. Oppure bisogna pensare a qualcosa di diverso?". La madre è disperata. Venerdì dovrà accompagnare il fratello minore di Elena Miruna in Questura. La polizia, che dal primo giorno si sta occupando della vicenda, vuole scavare ancora di più nella storia personale di questa ragazza per trovare elementi che possano aiutare. "Magari – ha detto l’avvocato Alessandro Risaliti che si sta occupando della vicenda per conto dei genitori – la polizia vorrà valutare tutte le soluzioni. Anche qualche confidenza magari che ha fatto al fratello minore. Che lui ritiene di poca importanza ma che invece potrebbe averla".

Sicuramente la situazione è in una fase di stallo. Dopo le rivelazioni dell’ex fidanzato di Porto Santo Stefano, infatti, che ha mostrato alcuni messaggi dal suo smartphone dove si capisce la voglia di Elena Miruna di cambiare aria, la storia è rimasta la stessa. La Polizia, coordinata dal Pm Salvatore Ferraro, è rimasta sulle sue posizioni. Ovvero che Elena Miruna ha deciso volontariamente di allontanarsi da casa. Di tutt’altra idea la madre. Che deve anche far fronte alle domande che arrivano dai parenti degli amici (o presunti tali) di sua figlia. "Vorrei capire una volta per tutte cosa sta accadendo – aggiunge la madre – perchè sono arrivata al limite della sopportazione. Non ce la faccio più ad andare avanti e anche la polizia non riesce a darmi spiegazioni su niente. Non è possibile non sapere più niente di una ragazza di 17 anni".