Un momento dell’incontro tra le società e la Provincia
Un momento dell’incontro tra le società e la Provincia

Grosseto, 20 settembre 2020 - Incontro chiarificatore nel centro sportivo della Polisportiva Gorarella di via del Sarto, tra la Provincia di Grosseto e le società sportive cittadine. Un faccia a faccia resosi necessario dopo una fuga di notizie, secondo la quale l’amministrazione provinciale non avrebbe concesso le palestre scolastiche alle associazioni sportive prima del mese di dicembre. Un ritardo che rischiava di mettere in ginocchio discipline come pallacanestro e pallavolo che in questi giorni stanno ripartendo con le iscrizioni e gli allenamenti per la prossima stagione. A tranquillizzare gli animi hanno pensato OIga Ciaramella, consigliere con delega allo sport, e il segretario generale Emilio Ubaldino. "Garantiamo il sostegno della Provincia alle società sportive", ha detto la Ciaramella, parlando anche a nome del presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ai presidenti David Furi (Gea Basketball), Andrea Galoppi (Invictavolleyball), Riccardo Tinacci (Pallavolo Grosseto 1978), Maurizio Musardo (Pallacanestro Grosseto Team 90), Luigi Medici (Grosseto Volley School), Deborah Scalabrelli (Ymca), Marcello Baccinetti (Biancorossa).

"La situazione nazionale delle scuole - ha aggiunto Olga Ciaramella - è tutt’altro che risolta. Ci sono istituti che non hanno ancora né sedie né banchi e in certi casi si sono sacrificate le palestre per far spazio alle aule. A Grosseto, dopo un grande lavoro, siamo riusciti a salvare le palestre, togliendo però dei laboratori. Una volta messa in sicurezza la scuola, però, non era scontato che si potessero usare le palestre. E in tal senso abbiamo già chiesto al Governo e alle Regioni il finanziamento dei protocolli". Ciaramella e Ubaldino hanno quindi sottolineato che le concessioni delle palestre provinciali non son assolutamente in discussione e il presidente della Provincia Vivarelli Colonna sta valutando la riduzione o l’eliminazione del canone. Le associazioni sportive devono però presentare un protocollo di sanificazione concordato e discusso con i dirigenti scolastici.