Michele Saragaglia morto in un tragico incidente, dinamica da chiarire

Follonica, i carabinieri devono ricostruire le cause dello scontro fra il bus di linea e la bicicletta sulla quale si trovava l’uomo deceduto sul colpo

Michele Saragaglia

Michele Saragaglia

Follonica (Grosseto), 18 settembre 2023 – Si chiamava Michele Saragaglia, era nato nel 1976 ed era arrivato nella città del Golfo per lavorare. Aveva lasciato Lavello, il suo paese natale in provincia di Potenza, da qualche anno viveva a Follonica ed era dipendente di una ditta che si occupa del montaggio dei ponteggi per lavori edili. Sabato sera, intorno alle 19.30, stava pedalando in sella ad una bicicletta ed è stato travolto da un pullman di linea che – come lui – era all’interno della rotatoria di via Leopardi e l’impatto non gli ha lasciato purtroppo scampo. Né i vigili del fuoco subito accorsi dalla vicina caserma né il personale inviato dal "118" hanno potuto fare qualcosa per salvarlo. Il suo cuore non ha più ripreso a battere.

La ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente è affidata ai carabinieri che hanno avuto il compito di effettuare i rilievi, ma da quanto è emerso pare che l’uomo non stesse pedalando all’interno della pista ciclabile (in quel tratto di strada evidenziata con segnalatica orizzontale). Però sul perché la sua bici si sia scontrata con il pullman deve essere fatta chiarezza. Ci sarebbe anche almeno un testimone, un uomo che con le sue urla ha richiamato anche l’attenzione dei vigili del fuoco – una squadra del turno smontante – che nel giro di pochi istanti sono arrivati a prestare i primi soccorsi. Purtroppo, vani.

L’autista, in forte stato di choc, è stato portato in ospedale e anche dal suo racconto i carabinieri potranno ricavare elementi utili per fare luce sulla tragedia.