Max Gazzè
Max Gazzè

Rispescia (Grosseto), 17 agosto 2019 - Un appello per la prevenzione e la messa al bando di alcuni prodotti usa e getta per contrastare l'inquinamento da plastica e stimolare il cambiamento di abitudini dei cittadini insieme un intervento più deciso da parte dei governi. Lo ha lanciato Max Gazzè dal palco di Festambiente a Rispescia, 'circondato' tra lo stupore del pubblico, da enormi posate, bottiglie giganti e una mega cannuccia.

Il cantautore romano si è fatto così promotore della campagna di Legambiente 'Usaegettanograzie' contro l'uso di stoviglie e prodotti monouso in plastica. «Deve essere recepita al più presto la direttiva europea - commenta in una nota Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente - e alzare l'asticella con obiettivi e target di riduzione ancora più ambiziosi, approvando tra l'altro anche la norma sul 'fishing for litter', per permettere ai pescatori di tutta Italia di fare gli spazzini del mare.

Non basta mettere al bando piatti, posate, aste dei palloncini, cannucce e cotton fioc di plastica, ma lavorare per ridurre drasticamente anche le altre tipologie di rifiuto, in primis i bicchieri di plastica, sui quali non è previsto il bando ma solo un obiettivo di riduzione». Sulle spiagge italiane, secondo l'ultima indagine Beach litter 2019 di Legambiente che ha monitorato 93 litorali italiani, si trovano 10 rifiuti ogni passo. L'81% è rappresentato da plastica e tra questi la maggior parte è composta da oggetti monouso come bottiglie, stoviglie, cannucce e buste. Ogni cento metri di spiaggia, incrociamo 45 bottiglie e 34 stoviglie di plastica.