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La stagione turistica in Maremma: "Buone presenze per agosto. Ma c’è scarsa possibilità di spesa"

Dall’analisi di Confesercenti emerge un quadro dove le famiglie italiane hanno difficoltà ad aggiungere costi aggiuntivi rispetto a quelli già sostenuti per l’alloggio. La differenza la fanno i clienti stranieri.

Per il settore turistico si sta entrando in uno dei periodi clou dell’anno, soprattutto per gli albergatori, ristoratori e altri professionisti che operano sulla costa. Confesercenti anticipa che per agosto il livello di presenze è buono, c’è però un rovescio della medaglia amaro, cioè che la possibilità di spesa è scarsa. Gli italiani possono spendere poco e il più se ne va nell’alloggio. È la presenza o meno di turisti stranieri, che hanno maggior possibilità di spesa, a fare la differenza. Per Roberto Albonetti, titolare del bagno Sirena di Marina di Grosseto, c’è un problema derivante dal mercato selvaggio degli affitti turistici. "La spesa del turista – spiega Albonetti – continua ad essere condizionata dalla spesa per l’alloggio, un mercato selvaggio quello dell’affitto turistico breve non dichiarato, in cui i prezzi eccessivi rispetto alla qualità offerta oltre che condizionare la spesa in servizi del turista, tocca negativamente la reputazione della destinazione di Marina di Grosseto". Luglio non è andato benissimo, stando alle parole di Amedeo Vasellini, presidente di Assohotel: "C’è meno gente e con minor disponibilità di spesa. I prezzi, per vari motivi, hanno subito un’impennata, se pensiamo di puntare ad un tipo di turismo di target così alto dobbiamo anche garantire servizi di un certo livello, anche da un punto di vista delle infrastrutture – afferma Vasellini –. Luglio non è andato benissimo a parte l’ultimo fine settimana. Quello che posso constatare, con rammarico, è che non è stata colta la grande occasione che ci aveva dato il Covid di farci conoscere. Non siamo riusciti a trasformare quella necessità in opportunità. La colpa è anche di noi imprenditori che a volte ci adagiamo sul trinomio sole, mare pineta". Regressione di presenze a luglio registrate anche da Massimo Lombardelli, del ristorante La Posta di Orbetello. Adesso poi sulla località lagunare c’è un grande problema. "Ad Orbetello – dice Lombardelli – si aggiunge il danno mediatico della situazione della Laguna, che pur non inficiando la qualità delle acque di balneazione, sta portando alla cancellazione delle prenotazioni turistiche". E sul tema della Laguna interviene anche Andrea Biondi, direttore provinciale Confesercenti: "La Regione Toscana ha dichiarato lo stato di emergenza, stanziando fondi di ristoro sia per le spese straordinarie che il Comune di Orbetello si trova ad affrontare, sia di ristoro per le imprese direttamente coinvolte, ma sarà necessario pianificare una serie di interventi di ristoro per tutte le imprese del commercio e turismo condizionate negativamente dalla situazione emergenziale". Fuori dal coro Anna Barberini titolare del Be Vedetta Relais & Glamping a Scarlino che parlando del trimestre aprile-giugno afferma che "tiene grazie alla presenza degli stranieri per la Pentecoste, nonostante il cattivo tempo". "Per luglio – prosegue – si è avuto un calo di circa il 30% nelle prime due settimane. Mentre dalle prenotazioni rileviamo un significativo recupero in agosto. Settembre è in linea con il 2022". Anche Claudio Pierini, presidente provinciale Fiba e titolare del Bagno Roma a Follonica, è in controtendenza: "Il mese di luglio è stato un successo. La voglia di mare è tanta, il meteo prevalentemente soleggiato e il caldo estivo hanno favorito l’afflusso di turisti". Gianluca Soldateschi, presidente della società di guide Le Orme, parla di una buona primavera per il settore e la speranza è di avere presenze sino a ottobre.