Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo e segretario provinciale del Pd
Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo e segretario provinciale del Pd

Il gruppo Sos Geotermia ribatte a Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo e segretario provinciale Pd, che aveva chiesto che la geotermia venisse inserita come priorità nazionale nel Recovery Plan. Secondo gli esponenti di Sos Geotermia le motivazioni tecnico-scientifiche adottate da Termine non sono ammissibili.

"Queste affermazioni – sottolineano da Sos – provengono da chi è segretario Pd e sindaco di un comune che vive le conseguenze nefaste della geotermia. I Comuni della alta Val di Cecina hanno la popolazione più vecchia e il reddito più basso della Toscana, come documentato da Irpet, dopo un secolo di geotermia che ha ridotto quelle realtà ad una monoeconomia dalla quale è esclusa qualsiasi altro tipo di attività. E’ vero che la produzione elettrica fa entrare somme consistenti nelle casse dei Comuni in cui hanno sede gli impianti, ma queste evidentemente non bastano a rendere appetibile il mantenimento in loco della popolazione". Quanto alle motivazioni economiche gli ambientalisti sottolineano: "Per escludere la geotermia dagli incentivi è evidente che senza le sovvenzioni pubbliche a nessuno verrebbe in mente di investire denari in un’attività estremamente costosa ed assolutamente in perdita". Per Sos Geotermia il calore deve essere sfruttato in maniera diversa, per usi civili e pubblici e per il sostegno a progetti termali, agricoli e artigianali.