"Il buono che meriti": sostegno al reddito

Il progetto "Il buono che meriti" a Grosseto offre sostegno economico ai lavoratori del commercio e dei servizi, con voucher fino a 1500 euro da spendere entro febbraio 2025. Un'iniziativa unica in Italia promossa da Ebtt e Confcommercio Toscana, per sostenere famiglie e imprese locali.

"Il buono che meriti": sostegno al reddito

"Il buono che meriti": sostegno al reddito

Torna per il quarto anno consecutivo "Il buono che meriti": un sostegno al reddito per lavoratori e lavoratrici del commercio e dei servizi, promosso dall’Ebtt costituito da Confcommercio Toscana e da Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uil Tucs. Si tratta di 550mila euro, erogati in voucher che porteranno nelle tasche dei lavoratori fino a 1500 euro, da spendere entro il 28 febbraio 2025 nel circuito delle attività commerciali che fanno riferimento ad Ebtt in tutta la regione.

"Si tratta di una forma di aiuto unica in Italia – dice Gabriella Orlando (nella foto), direttrice di Confcommercio –, che mette a disposizione delle famiglie risorse da distribuire attraverso 14 misure di sostegno articolate e diversificate tra loro. Un’iniziativa che è a sostegno anche delle imprese, perché consente ai negozi fisici, e solo a loro, di allargare la platea di clienti. I negozi della provincia di Grosseto che non fossero ancora convenzionati con Ebtt possono ancora farlo contattando i nostri uffici telefonando allo 0564 470111".

Il sostegno potrà essere richiesto da lavoratrici e lavoratori a tempo indeterminato, da apprendisti e anche da lavoratrici e lavoratori a tempo determinato che abbiano svolto almeno 4 mesi di lavoro negli ultimi 12 mesi in aziende iscritte ed in regola con il pagamento della quota associativa.

Le pratiche dovranno contenere la documentazione relativa all’anno 2024 e verranno approvate fino a esaurimento delle risorse stanziate. Per richiedere il buono occorre rivolgersi agli infopoint delle sedi sindacali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.