REDAZIONE GROSSETO

Randagismo, ora la svolta. "Piano di sterilizzazione"

Grosseto, incontro in Comune tra Asl, medici e associazioni a tutela degli animali. In programma una nuova organizzazione sulla gestione dei gatti in città

In Comune si è svolto un incontro sul randagismo tra istituzioni e associazioni

Grosseto, 18 luglio 2024 – Primo incontro tra l’Amministrazione comunale, l’Asl, l’Ordine dei medici veterinari e diverse associazioni di tutela degli animali. L’occasione, fortemente voluta dalle volontarie e dai volontari che ogni giorno si occupano dei gatti liberi, ha permesso di condividere un documento che raccoglie le criticità e le proposte di tre associazioni in merito alla gestione del randagismo felino e alla tutela dei gatti: si tratta del Comitato Occhi di gatto, Sos Animali Cdp e Avrai Ribolla.

"Serve un’efficace campagna di sterilizzazione – si legge nel documento –. Sono circa 3.200 i gatti liberi attualmente censiti nel territorio comunale, per meno di 900 sterilizzazioni all’anno in tutta la provincia da parte dell’Asl. La situazione del randagismo felino a Grosseto continua a peggiorare e il servizio offerto dall’Asl appare inadeguato. Ribadiamo che è urgentemente necessario che il Comune di Grosseto attui una efficace campagna di sterilizzazione per la prevenzione del randagismo e del proliferare incontrollato della popolazione felina sul territorio". Secondo le associazioni animaliste sono tante le cose che mancano.

"Servono locali per gli stalli. Il crescente numero di gatti liberi, che determina una crescente attività del volontariato necessità l’individuazione di locali e spazi, ma anche risorse economiche per le cure veterinarie. Serve anche una consulta per gli animali, una Commissione consiliare e la modifica del Regolamento comunale. In conclusione ribadiamo che i volontari sono allo stremo delle forze, anche economiche, e di spazi disponibili per le emergenze". Poi l’augurio finale.

"Auspichiamo – dicono le associazioni – che questo primo incontro produca frutti per il benessere degli animali e per il sostegno di tutte le associazioni che operano per la loro tutela, nello spirito dello Statuto comunale che all’articolo 7 recita: ‘Il Comune riconosce l’apporto delle organizzazioni di volontariato al conseguimento di finalità di interesse pubblico, ne valorizza l’impegno sociale e culturale e promuove l’affermazione di valori di solidarietà e cooperazione; attiva programmi di iniziative ed instaura forme di collaborazione".