Le fiale dei vaccini, arrivate a Grosseto, sono pronte per la somministrazione
Le fiale dei vaccini, arrivate a Grosseto, sono pronte per la somministrazione

Grosseto, 11 febbraio 2021 -  Oggi è un nuovo inizio. In verità ce ne sono stati diversi nelle ultime settimane a cominciare da quel 27 dicembre 2020 con il ’vaccine-day’che ha segnato un solco incancellabile nella storia. è stato il giorno del debutto del vaccino Pfizer-Biontech per il personale sanitario. Subito dopo c’è stato l’esordio della vaccinazione nelle Rsa. Poi è arrivato Moderna e l’avvio della campagna vaccinale sui soccorritori del 118. E oggi, appunto, dopo l’arrivo anche del terzo vaccino (il britannico AstraZeneca che ha anche un po’ di Made in Italy) prende il via ufficialmente quella che viene definita vaccinazione di massa. Le prime categorie ad avere la possibilità di essere immunizzate contro la malattia Covid19 sono quelle degli insegnanti, dei dipendenti delle forze dell’ordine (carabinieri, polizia, vigili del fuoco, vigili urbani, protezione civile e via dicendo) e dei lavoratori dei servizi essenziali. Sono già i 200 prenotati per la giornata oiderna, il massimo possibile. Uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 55 anni perché a loro sarà somministrato il vaccino AstraZeneca che come noto è controindicato per i più anziani. Mentre le ulteriori dosi di Pfizer-Biontech arrivate a Grosseto proprio l’altro ieri saranno riservate in quota parte alla vaccinazione di massa degli ultra ottenti che partirà lunedì prossimo.
 

L’appuntamento di oggi con le iniezioni di AstraZeneca è per 14.30 nei locali del distretto sanitario Asl in via Giusti, nel quartiere di Barbanella. Ma anche nel quartier generale dell’azienda sanitaria locale Toscana Sud Est a Villa Pizzetti, sempre nello stesso orario. Sia a Barbanella, sia a Villa Pizzetti saranno allestite due postazioni per la somministrazione del vaccino con altrettanti infermieri, un medico e un addetto amministrativo. Chi si è prenotato tra ieri e martedì verrà chiamato secondo un ordine di agenda condiviso tra le due location. Da oggi a domenica si prevede di sottoporre a vaccinazione con prima dose circa mille persone perché tante sono le dosi di AstraZeneca attualmente a disposizione dell’Asl. Signica che ciascuno dei due centri (Barbanella e Villa Pizzetti) sarà chiamato a effettuare 125 vaccinazioni al giorno nella fascia oraria 14.30 - 18.30 (domenica 9-13). Un ritmo sostenuto, che tuttavia non sembra impensierire l’Asl. In una intervista di pochi giorni fa a La Nazione, Anna Beltrano, responsabile della cabina di regia dell’Asl Toscana Sud Est per la vaccinazione di massa, sottolineava, infatti, che personale e strutture erano state rinforzate anche grazie agli aiuti arrivati da Roma: 37 sanitari tra medici e infermieri, da mettere in campo al fianco dei dipendenti della stessa Asl e di un gruppo di volontari che si è messo a disposizione della campagna vaccinale. L’unico, vero problema resta la disponibilità di vaccini. Una apprensione giustificata dalle vicissitudini appena passate con il siero Pfizer-Biontech.
 

Dopo la giornata di oggi che, come detto, segna l’avvio della vaccinazione di massa, nei prossimi giorni i punti di somministrazione del vaccino aumenteranno in maniera progressiva su tutta la provincia. A Grosseto anche la Sala 1 del cinema Multisala Aurelia Antica sarà trasformata in centro vaccinale, con 10 postazioni per altrettanti infermieri, 3 medici e 3 operatori amministrativi. Per la zona Sud il vaccino sarà eseguito ad Albinia, nel ristorante Attimi. Per la zona Amiata bisognerà andare a Castel del Piano, discoteca Kronos. Per la zona Nord: Follonica, teatro Fonderia 1 ex Ilva.
 

Andrea Fabbri